Pau Torres (Ansa)
Pau Torres (Ansa)

Napoli, 14 maggio 2021 - Finora della prossima sessione di mercato del Napoli si conoscono più i nomi dei possibili partenti che quelli dei papabili nuovi acquisti. Il discorso riguarda maggiormente il reparto arretrato, che dovrebbe essere quello che subirà i cambiamenti più profondi a giudicare dai diversi addii all'orizzonte.

I partenti

Si parte da coloro che lasceranno certamente il capoluogo campano a causa dell'imminente scadenza dei rispettivi contratti: Nikola Maksimovic ed Elseid Hysaj, con il serbo che potrebbe aver già concluso la sua (non proprio esaltante) avventura in azzurro a causa della perdurante posività al Covid-19. C'è poi il capitolo Kalidou Koulibaly, a sua volta attualmente ai box a causa di un guaio muscolare che rischia di avergli fatto chiudere anzitempo la stagione e, di conseguenza, la sua permanenza all'ombra del Vesuvio: per i tifosi emotivamente la situazione è molto diversa da quella poc'anzi descritta per quanto riguarda Maksimovic e lo è anche per la società, in questo caso in linea teorica tutt'altro che costretta a salutare un giocatore che, contratto alla mano, non dovrebbe partire prima del 2023. Per il senegalese non ci si può neanche più appigliare alle prestazioni sul campo, visto che con la grande rimonta Champions effettuata dal Napoli nel girone di ritorno c'entrano anche le sue crescenti prove difensive che hanno trascinato un intero reparto. Insomma, quello che, dopo anni difficili, poteva rappresentare un nuovo inizio tra gli azzurri e Koulibaly sarà invece con ogni probabilità il più classico canto del cigno: a maggior ragione ora che sul taccuino degli uomini mercato del club partenopeo è spuntato il nome del possibile erede.

A scuola da Albiol

Si tratta di Pau Torres, difensore attualmente in forza al Villarreal, dove sta crescendo sotto l'ala di un certo Raul Albiol, uno che all'ombra del Vesuvio viene tuttora rimpianto: delle qualità del classe '97 se ne sono accorti il grande ex ma anche compagini del calibro di Real Madrid e quel Manchester United che a fine mese sfiderà per conquistare l'Europa League. Musica per le orecchie di una bottega notoriamente cara come il Villarreal, che già ora per cedere Torres chiede non meno di 30 milioni. In tempo di pandemia una somma proibitiva per molte società ma forse non per un Napoli che potrebbe a breve immettere nelle proprie casse gli introiti per l'accesso alla prossima Champions e soprattutto una maxi cifra per la cessione di Koulibaly, un addio doloroso ma solo fino a un certo punto.

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