26 gen 2022

Napoli, Ospina o Meret? Vicina la resa dei conti tra i pali

Entro l'estate i partenopei dovranno dirimere la matassa portiere: in ballo c'è in particolare l'eventuale rinnovo del friulano

giusy anna maria d'alessio
Sport
Alex Meret (Ansa)
Alex Meret (Ansa)

Napoli, 26 gennaio 2022 - Nel marasma della ritrovata continuità dei risultati e del ritorno in campo di Victor Osimhen dopo il grave infortunio, a Napoli è passata un po' in sordina la novità tra i pali delle ultime partite: Alex Meret sembra aver scavalcato David Ospina nelle gerarchie di Luciano Spalletti.

Una staffetta lunga quasi 4 anni

La prudenza è ovviamente d'obbligo visto che il colombiano era reduce da un infortunio muscolare, ma l'impressione è che nella porta del Maradona sia in corso forse la resa dei conti di una staffetta che non va proprio giù a nessuno. Si comincia dal friulano, sbarcato nel 2018 nel capoluogo campano con la prospettiva di diventare un tassello inamovibile della squadra per conquistare anche un posto al sole nella Nazionale: complici i frequenti problemi fisici, è successo praticamente l'opposto con entrambe le maglie azzurre. Poi c'è Ospina che, curriculum e rendimento alla mano, mal digerisce il ruolo di riserva: uno scenario non destinato a cambiare in alcun modo. Infine spicca l'insoddisfazione di Aurelio De Laurentiis, che mai pensava di spendere 27,5 milioni per un portiere destinato a trascorrere gran parte del tempo tra panchina e infermeria. Di arbitri questa contesa ne ha avuti fin troppi: Carlo Ancelotti provò a imitare a Napoli la staffetta tra i pali tanto cara e redditizia nella sua prima avventura al Real Madrid, mentre Gennaro Gattuso fin da subito ha mostrato una certa predilezione per il colombiano, di certo più abile con i piedi e quindi più idoneo alle proprie idee di gioco. Poi quest'estate all'ombra del Vesuvio è arrivato Spalletti, che fin dal ritiro di Dimaro ha ammesso, forse anche dietro pressione di De Laurentiis, di vedere Meret come titolare inamovibile dei pali azzurri: gli eventi e gli ennesimi guai fisici occorsi al friulano avrebbero scritto una storia diversa.

Estate decisiva

Una storia che, in un modo o nell'altro, sta per vivere le battute conclusive. La scansione temporale e decisionale sarà dettata dalla situazione contrattuale: Ospina andrà in scadenza a fine giugno, Meret praticamente un anno dopo. Tradotto in soldoni, già all'alba di quest'estate il Napoli avrà le idee più chiare su chi sarà il portiere titolare del futuro o forse, per meglio dire, su chi non lo sarà: il colombiano, specialmente se declassato a riserva, andrebbe via a zero (su di lui è vigile proprio il Real di Ancelotti), mentre il friulano, in caso di mancate garanzie sulla centralità nel progetto, difficilmente rinnoverà e finirà quindi subito sul mercato.Napoli, ansia Ounas: il Covid ha lasciato strascichi al cuore

 

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