David Ospina (Ansa)
David Ospina (Ansa)

Napoli, 29 maggio 2020 - Da dicembre, ovvero da quando sulla panchina del Napoli si è seduto Gennaro Gattuso, il titolare della porta azzurra è lui: David Ospina non ha intenzione di mollare il posto e, anzi, ai microfoni di Radio Kiss Kiss si dice molto carico in vista dell'imminente ripresa della stagione.

"Il riavvio del campionato è una fantastica notizia: la speranza è che si riesca a concludere il torneo. Mi mancava tanto il pallone nonostante in questo periodo io sia stato molto bene in compagnia della mia famiglia". Pronti, via e i partenopei si giocheranno già il principale obiettivo, ossia la Coppa Italia. "Adesso che conosciamo le date ufficiali la nostra mente è proiettata verso questo trofeo a cui teniamo tanto: di fronte avremo una squadra come l'Inter dotata di giocatori molto forti - continua Ospina - ma abbiamo di tutto per riuscire ad arrivare in finale, soprattutto se sfrutteremo bene i giorni che ci separano dalla partita". Le ambizioni del Napoli non si fermano qui: il pensiero corre anche alla Champions League, con la speranza dell'intero ambiente di qualificarsi anche alla prossima edizione. "C'è tempo prima di affrontare il Barcellona, che sulla carta è favorito: tuttavia sappiamo che in una gara singola può succedere di tutto, specialmente se continueremo a seguire le direttive del mister". Non si può dire che il cambio in panchina non abbia portato buone notizie per Ospina, diventato il portiere titolare dei pali del San Paolo. "Gattuso ci dà fiducia ma, nello stesso tempo, ci chiede di lavorare sodo: noi lo ascoltiamo e i risultati ci stavano dando ragione su ogni fronte, anche in campionato, dove stavamo cominciando a risalire la china".

Se il colombiano gode dell'arrivo del tecnico calabrese, lo stesso non si può dire di Alex Meret, da mesi ormai retrocesso a riserva. "Tra di noi c'è un bel rapporto: è giovane, ha grandi qualità e sono sicuro che diventerà uno dei migliori portieri d'Europa, specialmente se si renderà conto delle sue potenzialità". Oltre che in Serie A, Ospina si è messo in evidenza anche in Premier League, campionato a detta sua molto diverso da quello italiano. "In Inghilterra c'è più organizzazione e gli stadi sono sempre pieni, mentre qui, in particolare a Napoli, c'è la stessa passione che si respirava in Sud America". Infine, un messaggio ai colleghi portieri e non solo. "Il nostro è un ruolo delicato perché l'errore è dietro l'angolo, come successo a me contro la Lazio, ma bisogna sapersi rialzare".