David Ospina (Ansa)
David Ospina (Ansa)

Napoli, 23 gennaio 2020 - Da portiere di riserva con sporadiche apparizioni quasi premio a titolare inamovibile dei pali del San Paolo: l'avvento di Gennaro Gattuso è stato come manna dal cielo per David Ospina, diventato uno dei cardini di un Napoli che vuole rinascere. Di questo e di molto altro il colombiano ha parlato nel pomeriggio ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

LA RITROVATA SERENITA' - Il primo argomento toccato è stato il recente trionfo in Coppa Italia ai danni della Lazio che ha condotto gli azzurri dritti in semifinale. "E' stata una vittoria importante anche per permetterci di lavorare con più serenità. Adesso però dobbiamo rimanere con i piedi per terra e cercare di dare continuità in campionato, dove siamo attesi da una partita fondamentale". E che partita: a Fuorigrotta si presenterà l'acerrima rivale Juventus, per giunta ora guidata dall'ex idolo Maurizio Sarri. "Affronteremo giocatori di altissimo livello - afferma Ospina - e per questo motivo sarà fondamentale essere concentrati. Sfrutteremo la nostra qualità sia per far felici i tifosi, che ci tengono tanto a questo appuntamento, sia soprattutto per uscire da una brutta situazione di classifica". L'impressione è che, al di là dell'esito del confronto contro i bianconeri, il cammino del Napoli in campionato sia già compromesso: per questo motivo la Coppa Italia è diventata di colpo l'obiettivo numero uno in stagione. "Vogliamo arrivare fino in fondo a questa competizione ma per farlo dobbiamo crescere in generale: adesso c'è più tranquillità e bisogna sfruttare questo ingrediente per domenica sera, quando tra l'altro riabbraccerò il mio amico Cuadrado".

DA ANCELOTTI A GATTUSO - Il sorriso di Ospina si appanna quando la mente torna al clamoroso errore contro la Lazio, stavolta nel match di campionato. "Purtroppo il nostro ruolo è fatto in modo che quando si sbaglia si nota di più perché non si può rimediare. L'importante è continuare a lavorare e io ho la fortuna di farlo con dei colleghi che sono come una famiglia e con un allenatore come Gattuso, che dà tutto a una squadra che sta ancora usufruendo degli insegnamenti lasciati da mister Ancelotti". Insomma, il colombiano spegne anche le polemiche sui presunti attriti tra il passato e l'attuale tecnico di un Napoli che vuole crescere. "Questo è un gruppo giovane che ha grande futuro: intanto però dobbiamo finire questa stagione - ammette Ospina - e poi in estate la società deciderà che strada prendere per migliorare ulteriormente".