Victor Osimhen (Ansa)
Victor Osimhen (Ansa)

Napoli, 28 agosto 2020 - La prima sgambata del Napoli nel ritiro di Castel di Sangro è doppia: a cadere contro gli azzurri sono state prima la formazione di casa e poi l'Aquila, abbattute rispettivamente per 10-0 e 11-0. Al netto della grande disparità tra gli organici, è apparso già pimpante l'uomo più atteso, Victor Osimhen, bravo sia nelle vesti di goleador sia di assistman: due ottime notizie per mister Gattuso.

Nella prima partita il Napoli ha affrontato il Castel di Sangro, steso da 10 reti. Sugli scudi Politano, che segna 3 gol: il primo approfittando di un suggerimento di Demme, il secondo realizzando un tap-in dopo la respinta di Romito sul tentativo di Milik e il terzo in solitudine in area sugli sviluppi di una punizione. Marcature multiple pure per lo stesso Milik, che scrive due volte il suo nome sul tabellino della gara: il polacco prima si dimostra freddo castigando col destro il portiere di casa e poi, con l'altro piede, il preferito, si ripete poco dopo il quarto d'ora di gioco. Doppietta anche per Younes, che conclude nel miglior modo possibile una trama iniziata da Di Lorenzo e Politano e poi fa tutto da solo con un tiro a incrociare dopo aver saltato due avversari in area. Si uniscono alla festa anche Di Lorenzo, innescato da un ottimo Demme, Gaetano con una ripartenza finalizzata al meglio e soprattutto Koulibaly, che realizza la rete più bella: il senegalese si esibisce in una rovesciata che non lascia scampo a Romito.

Nella seconda partita il Napoli ha invece sfidato l'Aquila: ad aprire le marcature è l'uomo più atteso, Osimhen, che dà un saggio di potenza e velocità e strappa così i primi applausi della sua avventura in azzurro. Il nigeriano si ripete dopo 2 giri di lancette, innescato da Malcuit. E' invece Ghoulam a pescare in area Mertens, che centra l'angolino lontano. All'8' il protagonista è ancora Osimhen, che salta un difensore, poi il portiere e infine deposita la sfera in rete. Poco dopo il nigeriano si traveste da assistman e con una spizzata serve Lozano, che di testa non sbaglia: di testa segna anche Ghoulam, imitato poco dopo da Insigne grazie a un tocco sotto. Il capitano si ripete alla mezz'ora, innescato da Lozano, che un istante prima aveva trovato il punto dell'8-0 pescato da Osimhen. Il nigeriano rifornisce pure Mertens, che batte il portiere avversario con una traiettoria micidiale verso il secondo palo. I ritmi calano fino al recupero, quando Insigne di tacco suggella il bel pomeriggio vissuto dagli azzurri.