Giovanni Di Lorenzo (Ansa)
Giovanni Di Lorenzo (Ansa)

Napoli, 14 febbraio 2020 - Un inizio di stagione eccellente prima di essere assorbito dal calo che ha investito il Napoli: proprio come tutta la squadra, Giovanni Di Lorenzo prova a lasciarsi definitivamente alle spalle il periodo buio e la rinascita sua personale e degli azzurri è stata al centro della chiacchierata di oggi pomeriggio a Radio Kiss Kiss.

​Dal Cagliari a Messi

 Se in campionato il ruolino di marcia dei partenopei resta incerto, nelle Coppe la musica è ben diversa, come ha evidenziato con entusiasmo l'ex Empoli. "Siamo contenti di aver riacceso i nostri tifosi, senza il cui sostegno facciamo fatica. Con l'Inter abbiamo dato le risposte che era lecito aspettarsi, mostrando che sappiamo soffrire: ovviamente non è ancora finita perché c'è da giocare il secondo round, ma intanto ci godiamo il successo nel primo".

Eppure, nemmeno il trionfo del Meazza è bastato a placare quello scetticismo che, a ragione, accompagna il Napoli ormai da mesi. "Oggettivamente quest'anno ci manca continuità - ammette Di Lorenzo - e spesso dopo le vittorie abbiamo steccato: adesso però vogliamo recuperare il tempo perso anche in campionato, dove alla prossima ci attende il Cagliari. Sappiamo che affrontiamo una squadra in calo, ma rimane una trasferta insidiosa visto il bel torneo che hanno disputato finora".

Dal rossoblù dei sardi a quello del Barcellona: la notte più attesa si avvicina, ma il terzino azzurro non vuole sentire ragioni. "Sarà una sfida bellissima, ma i nostri pensieri sono tutti per il match di domenica. Non nascondo comunque una forte emozione nel sapere che affronterò Messi: sarà l'ennesimo brivido che proverò in quest'annata per me piena di belle sorprese, come scendere in campo in Champions League o, in generale, giocare così tanto in una squadra importante come il Napoli sia con Ancelotti sia con Gattuso".

Sogno Europei

Proprio il tecnico calabrese è tra gli artefici della (parziale) rinascita dei partenopei, sulla cui qualità Di Lorenzo non ha dubbi. "La rosa è forte, specialmente adesso che l'infermeria si è svuotata: si è alzata la competizione negli allenamenti e così facendo ognuno di noi sta dando qualcosa in più". Serve davvero dare qualcosa in più all'ex Empoli per coltivare il sogno Europei. "E' uno dei miei obiettivi stagionali, ma so che per raggiungerlo devo fare bene con il Napoli: solo così posso convincere Mancini, che dovrà fare delle scelte tra tanti giocatori che hanno la mia medesima aspirazione".