Tiémoué Bakayoko (Ansa)
Tiémoué Bakayoko (Ansa)

Napoli, 18 novembre 2020 - C'erano una volta per Gennaro Gattuso l'abbondanza e l'imbarazzo della scelta: questa sosta per le Nazionali ha invece ribaltato la situazione in casa Napoli, con l'imminente e attesissima partita contro il Milan che vedrà la defezione di diversi protagonisti.

La lista degli indisponibili

Si comincia dall'assente sicuro Victor Osimhen, che proprio oggi a Villa Stuart si è sottoposto ad ulteriori esami alla spalla destra che hanno confermato una lussazione che lo terrà lontano dai campi di gioco verosimilmente per almeno un paio di settimane: la buona notizia è che l'operazione chirurgica è scongiurata e l'impressione è quindi che i tempi di recupero definitivi saranno stabiliti dal ragazzo in base alle sensazioni provate all'arto. Salterà di certo il match contro i rossoneri anche Elseid Hysaj, risultato positivo al Covid-19 senza fortunatamente accusare alcun sintomo: un'altra tegola non da poco per Gattuso, che nell'albanese stava trovando qualcosa in più di un semplice jolly difensivo. Cattive notizie anche per Tiémoué Bakayoko, alle prese con una febbre che non sembra riconducibile all'incubo Coronavirus: al di là del comprensibile sospiro di sollievo tirato soprattutto in ottica gruppo squadra, la presenza dell'ex di turno per la sfida di domenica sera è in forte dubbio. Discorso analogo per David Ospina, fermato da problemi fisici poco prima dell'incontro tra la sua Colombia e l'Ecuador: bollettini medici finora non sono stati divulgati ma, contando anche il viaggio di ritorno da effettuare, risulta improbabile pensare a un suo recupero lampo in vista del Milan.

Mertens di nuovo falso nove

Al riguardo la buona notizia per Gattuso si chiama Alex Meret, una garanzia con le mani ma non tanto con i piedi: un motivo in più per cambiare sistema di gioco a causa dell'emergenza in corso. Il 4-2-3-1 lascerà il posto al buon vecchio caro 4-3-3, con Diego Demme pronto in cabina di regia per rimpiazzare Bakayoko e Dries Mertens che davanti tornerà a ricoprire il fortunato ruolo di falso nove. Chissà che questo insieme di eventi apparentemente sfortunati non sia in realtà l'assist perfetto per far sbloccare il belga, reduce da un digiuno lungo e preoccupante. Colpa del nuovo modulo? O addirittura di un senso di appagamento che può essere inconsciamente nato dopo tanti anni con la stessa casacca e il titolo di migliore marcatore del club in cassaforte? Forse nulla di tutto ciò ma solo un coacervo di contigenze negative che potrebbero essere spazzate via domenica sera al cospetto del Milan.

Leggi anche: Inter, Sensi: "Periodo di grande frustrazione"