L'esultanza di Dries Mertens
L'esultanza di Dries Mertens

Napoli, 15 settembre 2019 - Ricomincio da due: dopo le polemiche del Franchi per quel rigore finito nell'occhio del ciclone e soprattutto dopo il rocambolesco ko dell'Allianz Stadium che l'aveva visto tra i peggiori in campo, Dries Mertens si rialza trascinando il suo Napoli con una doppietta da autentico leader.

RITORNO AL PASSATO - Il belga si conferma un animale da San Paolo visto che per la seconda volta in carriera è andato a segno per 6 volte di fila nell'impianto di Fuorigrotta, ieri al debutto stagionale dopo le polemiche sui presunti ritardi nei lavori dello spogliatoio. La bella prova degli azzurri, che hanno letteralmente camminato sulle rovine della claudicante Sampdoria di Eusebio Di Francesco, ha spazzato via tutte le negatività delle ultime settimane, quando sia la squadra sia Carlo Ancelotti erano finiti nel mirino di diversi scetticismi. Il primo riguardava quel 4-2-3-1 ieri soppiantato dal ben più collaudato 4-4-2, nonostante le parole del tecnico emiliano che facevano intendere che in realtà il Napoli non aveva mai cambiato schema. Sarà un caso, ma il ritorno al passato ha prodotto una crescita esponenziale in tutte le unità e, in particolare, in quell'equilibrio che era mancato nei primi due match stagionali. Certo, dietro qualche sbavatura si è ancora vista, sebbene la porta sia rimasta finalmente inviolata: non potrebbe essere altrimenti, dato che Koulibaly, nonostante i proclami della vigilia, è ancora lontano dai giorni d'oro. Discorso opposto per Fabian Ruiz, apparso il fratello brillante di quello opaco ammirato sulla trequarti a Firenze e Torino e soprattutto per Elmas, che all'esordio da titolare tutto ha mostrato tranne l'emozione che i suoi 19 anni avrebbero legittimato.

ESAME CHAMPIONS - Il macedone ha raccolto tanti applausi, ma martedì contro il Liverpool dovrà comunque lasciare spazio ad Allan nell'ambito di quelle rotazioni tanto care ad Ancelotti. Il brasiliano garantirà più sostanza al cospetto di un avversario di ben altra caratura contro il quale difficilmente il Napoli riuscirà a bissare i 26 tiri scoccati ieri. Poco male per una formazione che sarà chiamata a dimostrarsi camaleontica non solo per gli uomini schierati in campo: per disputare una stagione di alto livello servirà adeguarsi alle contingenze del momento e contro squadre più forti sarà fondamentale ritrovare anche quell'equilibrio difensivo che pure ieri, di fronte alla "fragile" Sampdoria, a tratti è mancato e che solo un grande Meret ha ristabilito.