Dries Mertens e Arkadiusz Milik (Ansa)
Dries Mertens e Arkadiusz Milik (Ansa)

Napoli, 18 maggio 2020 - Se Dries Mertens si riavvicina, il suo compagno di reparto Arkadiusz Milik sembra avere altre idee: il suo futuro è sempre più lontano da Napoli.

Il polacco ha letteralmente rispedito al mittente qualsiasi tentativo del club partenopeo di ricucire uno strappo diventato ormai troppo profondo. La parola fine tuttavia non è ancora stata scritta: a fine mese è infatti in programma un summit tra l'entourage dell'attaccante e Cristiano Giuntoli, al termine del quale, salvo colpi di scena, arriverà l'ufficialità di un addio nell'aria da mesi. La paura del ds azzurro e soprattutto di Aurelio De Laurentiis è di ripetere quanto già accaduto proprio con Mertens, che potrebbe a sua volta partire senza portare alcun introito nelle casse.

Sulla carta per il rinnovo c'è tempo fino a gennaio, quando poi Milik potrà firmare con un'altra squadra prima di svincolarsi a giugno, ma il tempo stringe alla luce del malumore che serpeggia tra le parti. Il sentimento è cresciuto a dismisura dopo che sono emersi i contatti avviati, con tanto di preaccordo già trovato, tra gli agenti del polacco e la Juventus. Uno sgarbo che non è piaciuto ad ADL, che farà comunque un ultimo tentativo prima di rischiare di perdere, oltre a Mertens, un altro attaccante nella stessa sessione di mercato. Nel menù di fine maggio ci saranno discorsi sia economici sia tecnici, con la carta Gennaro Gattuso pronta a essere giocata per evitare lo scenario peggiore, quello che aprirebbe definitivamente le porte alla cessione del classe '94.

A tal riguardo, in pole è balzato l'Atletico Madrid che, tanto per restare in tema di allenatori veraci, si è mosso con Diego Simeone in prima persona. Sullo sfondo resta la sagoma della Vecchia Signora che però stavolta, al contrario di quanto accaduto per Gonzalo Higuain, dovrebbe trattare con De Laurentiis senza poterlo bypassare con alcuna clausola rescissoria. Il patron non impazzisce per questa opzione: inutile anche spiegare il perché. La prossima però sarà una sessione di mercato piuttosto anomala e avara a causa della pandemia e quindi non è detto che la pista Juventus, qualora fosse la più conveniente, alla fine non decolli davvero. I tifosi se ne farebbero una ragione, al contrario di quanto accadrebbe con l'addio di Mertens che però, nelle ultime ore, sembra essersi riavvicinato all'azzurro. Tuttavia, non è la prima volta che ciò accade negli ultimi mesi: che questa sia quella buona?