Dries Mertens (Ansa)
Dries Mertens (Ansa)

Napoli, 10 ottobre 2021 - Nel Belgio che l'Italia ha battuto nella finale per il terzo posto della Nations League 2021 non c'era Dries Mertens, tornato in gruppo soltanto da poche settimane: un tempo non sufficiente per guadagnarsi la convocazione in Nazionale ma forse decisivo per conquistare Luciano Spalletti.

Staffetta con Osimhen a gennaio?

Complice l'operazione alla spalla subita praticamente all'indomani dell'Europeo, di fatto il tecnico toscano e il miglior marcatore della storia del Napoli finora hanno avuto contatti sporadici e comunque non tali da sciogliere i dubbi che riguardano il futuro sia a breve sia a lungo termine. Partendo dal primo, in ballo c'è l'affidabilità di Mertens come alternativa di lusso a Victor Osimhen soprattutto in ottica gennaio, mese nel quale il nigeriano sarà impegnato con la propria Nazionale nella Coppa d'Africa: sempre ammesso che nel frattempo Aurelio De Laurentiis non trovi uno stratagemma per eludere il problema. Poi c'è il secondo dubbio, forse il più grosso: a giugno 2022 il contratto che lega il belga alla maglia azzurra scadrà. Un déjà-vu di quanto già accaduto poco più di due anni fa, quando il lieto fine arrivò solo a pochi giorni dalla fine ufficiale del legame. Possibile che stavolta il copione si riproponga ma solo a due condizioni: la prima riguarda l'integrità fisica di un giocatore che ultimamente, sotto questo aspetto, si è mostrato tutt'altro che impeccabile. Poi c'è la questione campo e questa la possono risolvere in questi mesi soltanto il diretto interessato e Spalletti. Intanto, in attesa di test ben più probanti, Mertens scalda i motori rifilando una doppietta in amichevole alla Primavera: un buon viatico per provare a guadagnarsi l'opzione per il terzo anno già presente nell'attuale contratto.

Juan Jesus in rampa di lancia

Non solo il belga: nel test inserito nel programma delle due settimane di sosta (stavolta un affair interno dopo la debacle del mese scorso contro il Benevento) si è messo in mostra anche Diego Demme, che arricchirà le rotazioni nel centrocampo. La coperta però è corta anche sulle corsie esterne e questo non è proprio né un imprevisto né una novità: l'infortunio occorso nei giorni scorsi a Kevin Malcuit (per lui una distrazione di primo grado del soleo sinistro) riduce ulteriormente le scelte di Spalletti, che soprattutto per le sfide di Europa League punterà sul jolly Juan Jesus per occupare la fascia mancina, con il povero Giovanni Di Lorenzo che sarà quindi costretto a fare gli straordinari a destra. Nemmeno questa è una novità.

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