Dries Mertens (Ansa)
Dries Mertens (Ansa)

Napoli, 29 aprile 2020 - Esattamente 30 anni fa il Napoli festeggiava il suo secondo e ultimo scudetto, trascinato dalle gesta di Diego Armando Maradona, il cui record di reti in azzurro è stato superato prima da Marek Hamsik e poi da Dries Mertens. Proprio il belga sta animando questi mesi senza calcio giocato con la lunga querelle sul rinnovo: la nuova puntata si sposta sui social, per la precisione su Instagram, dove spunta un "like" che fa discutere.

UN'INIZIATIVA LODEVOLE - Tutto parte da un'asta benefica, nella quale Aurelio De Laurentiis è stato il protagonista, acquistando per 15mila euro la maglia del suo numero 14. E che maglia: si tratta di quella indossata da Mertens in occasione del match di andata degli ottavi di Champions League contro il Barcellona, quando il belga ha realizzato il suo gol numero 121 in azzurro, ovvero proprio quello che gli ha permesso di balzare in testa alla classifica dei migliori marcatori del Napoli in coabitazione con Hamsik. La sospensione della stagione ha impedito a Dries di staccare lo slovacco e di diventare in solitaria il numero uno di questa graduatoria prima di un possibile addio, motivo per cui quella rete assume ancora più importanza nell'economia della storia del club e del ragazzo. L'esultanza più bella è quella della Fondazione Cannavaro Ferrara, che destinerà i soldi raccolti ai cittadini più bisognosi del capoluogo campano: un'iniziativa splendida che ha raccolto il plauso dell'intera città. A gioire è stato lo stesso Mertens, la cui maglia nell'asta ha raggiunto la quotazione più alta dopo quella indossata da Maradona in Italia-Argentina del 10 giugno 1987: quel giorno il belga era poco più di un neonato, mentre oggi è l'asso di un Napoli che attende di sapere le intenzioni di rinnovo del ragazzo. O forse il contrario.

IL LIKE GALEOTTO - Qui si arriva al codazzo polemico nato su Instagram, con Mertens che ha messo un "mi piace" a un post pubblicato da una nota pagina calcistica nella quale, con un'ironia non proprio british, ci si interrogava sulla presunta coerenza di De Laurentiis, reo di aver acquistato la maglia del belga senza tuttavia proporgli il rinnovo. Un semplice chiacchiericcio da bar dello sport, se non fosse proprio per l'apprezzamento espresso dall'attaccante che, dopo settimane di speculazioni sui suoi presunti flirt con altre squadre, esce allo scoperto almeno tacitamente e rigira la frittata: di chi è quindi realmente la colpa di questo lungo impasse sul rinnovo di Mertens?