Cagliari-Napoli, l'esultanza degli azzurri (Ansa)
Cagliari-Napoli, l'esultanza degli azzurri (Ansa)

Napoli, 17 febbraio 2020 - Missione continuità compiuta: dopo il successo in Coppa Italia ai danni dell'Inter e quello precedente in campionato a Genova, sponda Sampdoria, il Napoli si conferma una macchina da guerra lontano dal San Paolo e, grazie alla prodezza di Dries Mertens, batte il Cagliari, avvicinandosi sensibilmente alla zona Europa League.

OPERAZIONE RIMONTA - Adesso sono appena 2 i punti che separano gli azzurri dall'ultimo posto buono per accedere alla competizione continentale meno nobile: tanti se si pensa alle ambizioni di ben altra caratura di inizio stagione ma pochi se invece si considera il ruolino di marcia della squadra da novembre in poi. La tanto auspicata svolta sembra ora avvenuta: in Sardegna i partenopei hanno trovato il quinto successo nelle ultime 6 partite disputate, considerando sia i due match di Coppa Italia sia la sconfitta contro il Lecce che potrebbe essere quasi derubricata a incidente di percorso. In effetti, anche al cospetto dei sorprendenti salentini di Fabio Liverani, il Napoli aveva mostrato i segnali di crescita delle ultime settimane: il 4-3-3 disegnato da Rino Gattuso e la sua costruzione del gioco dal basso cominciano a funzionare. E' proprio così che gli azzurri hanno letteralmente stanato il Cagliari, invitato a più riprese a effettuare il pressing alto sui portatori di palla degli ospiti. Da questo copione sono nate le azioni più invitanti del match, non tante per la verità: su tutte, il blitz di Eljif Elmas, diventato ieri curiosamente il secondo calciatore in Serie A a giocare in una città il cui aeroporto ha il suo stesso nome. Il volo, quello vero, l'ha preso il Napoli grazie alla gemma di Mertens, ora a quota 120 reti in azzurro: appena un gradino più su nella Hall of Fame dei marcatori partenopei c'è Marek Hamsik, il cui record è seriamente in bilico a prescindere dal futuro, altrettanto incerto, del belga.

PORTA INVIOLATA - Il numero 14 conferma il suo feeling in fase realizzativa con il Cagliari, punito già 10 volte in carriera. Non solo: sempre alla Sardegna Arena 3 anni fa nacque il Mertens prima punta, con una tripletta a referto a giustificare quello che sembrava solo un azzardo di Maurizio Sarri. Se il belga pensa alla fase produttiva, di quella difensiva se ne occupa un reparto arretrato finalmente ermetico in campionato dopo oltre 3 mesi. Con il mix di questi più ingredienti nasce, anzi, rinasce il Napoli e lo fa con quell'umiltà necessaria per darsi nuovi obiettivi e portarli a termine.