Alex Meret (Ansa)
Alex Meret (Ansa)

Napoli, 11 ottobre 2021 - Nel Napoli capolista a punteggio pieno e dominatore incontrastato delle prime 7 giornate di campionato c'è forse un solo volto imbronciato ed è quello di Alex Meret, che ancora una volta deve lottare con la sfortuna e con un compagno-rivale di altissima caratura.

Una staffetta di vecchia data

 David Ospina può essere paragonato a un gatto e non solo per la grande agilità che lo caratterizza: il colombiano, fin dal suo approdo all'ombra del Vesuvio datato 2018, ai nastri di partenza delle stagioni si è sempre presentato con i galloni della riserva di lusso salvo poi sovvertire le gerarchie strada facendo per meriti propri e per i soliti guai fisici che periodicamente assillano il friulano. L'unica eccezione è stata rappresentata dalle idee fin troppo chiare che aveva Gennaro Gattuso, per il quale il titolare indiscusso era sempre e solo Ospina: 'colpa' di quella qualità con i piedi quasi insolita per un estremo difensore che ben si sposava con il credo del tecnico calabrese, uno che faceva della ricerca del gioco a ogni costo una sorta di dogma. L'avvento di Luciano Spalletti ha riportato a Castel Volturno una filosofia di calcio più lineare e meno cervellotica in cui anche un portiere più di vecchio stampo come Meret può trovare terreno fertile. Insomma, tra i pali bisogna essere bravi a parare: il resto è solamente un bonus. Questo almeno era il pensiero dell'allenatore toscano in estate, poco dopo il suo sbarco in Campania: poi, un po' l'infortunio occorso a Meret a Genova e un po' le prestazioni brillanti di Ospina e le sue 7 vite hanno scritto una nuova storia, relegando ancora una volta il friulano in panchina.

Torino ultima spiaggia?

Non solo: il classe '88 è stato l'autentico protagonista del recente pareggio a reti bianche tra la Colombia e il Brasile, sbarrando a più riprese la strada a un certo Neymar. A proposito di strade: quella tra Meret e i pali del Maradona si complica sempre di più, soprattutto a lungo termine. Nel breve all'orizzonte per l'ex Udinese ci potrebbe essere una chance da titolare contro il Torino visto che Ospina sarà reduce da un lungo viaggio internazionale risalente ad appena poche ore prima. Qualora anche in questo caso il prescelto dovesse essere ancora il colombiano, non è da escludere un'altra crepa nel legame tra il Napoli e Meret che, contratto in scadenza nel 2023 alla mano, già non sembra troppo solido: uno scenario nemmeno lontanamente ipotizzabile quando Aurelio De Laurentiis sborsò ben 25 milioni per il portiere del futuro (troppo remoto).

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