Alex Meret (Ansa)
Alex Meret (Ansa)

Napoli, 2 settembre 2021 - Se non è una maledizione poco ci manca: ogni volta che Alex Meret può finalmente spiccare il volo, la sua carriera subisce una brusca frenata a causa di un infortunio grave. Anche il Napoli si è ormai abituato a questo trend, con David Ospina sempre pronto a mettere una toppa quando il collega si ferma.

Genova amara

Già, ma per quanto tempo? Trattandosi di una frattura (per la precisione dell'apofisi trasversa di sinistra della terza e quarta vertebra lombare) la sosta forzata del portiere dovrebbe durare da un minimo di 30 a un massimo di 45 giorni: a meno che non sopraggiungano complicazioni varie, come per esempio il persistere del dolore. Proprio questo è stato il primo campanello d'allarme in un momento in cui il resto della squadra festeggiava l'annullamento della rete del Genoa siglata dal grande ex Goran Pandev: in quei frangenti Meret, che ha comunque continuato la partita fino al triplice fischio, era alle prese con i postumi del contatto con Aleksander Buksa che aveva condotto l'arbitro (aiutato dal VAR) a spegnere la gioia del Ferraris. La partenza per il ritiro della Nazionale aveva fatto inizialmente tirare a tutti un sospiro di sollievo che è stato prontamente spazzato via dalle notizie arrivate da Coverciano, dove Meret si era recato nonostante un dolore definito da fonti vicine 'lancinante'. La professionalità e la resilienza non mancano al friulano, che sicuramente sarà fuori causa contro la Juventus: e se lo stesso destino, seppur per motivi diversi, toccasse pure a Ospina?

Chance per Marfella?

Il problema del colombiano è un altro, ossia il volo intercontinentale, per giunta in piena pandemia, che lo riporterà a Napoli proprio a poche ore dall'inizio dell'attesissimo match contro l'eterna rivale, in programma tra l'altro di sabato. Qualora dovessero insorgere intoppi, l'ultima ancora di salvataggio degli azzurri si chiama Davide Marfella, classe '99 originario proprio del capoluogo campano: per lui una tappa a Bari prima della promozione a terzo portiere del Napoli. Un ruolo che teoricamente dovrebbe consentire a un giovane di poter crescere con tranquillità alle spalle di due colleghi più esperti e invece, già all'alba del campionato, per Marfella potrebbe arrivare l'esame Juventus. A meno che alla fine il club partenopeo, magari alla luce di una prognosi non troppo benigna per Meret, non decida di pescare dal pozzo dei parametri zero, dove tra i tanti nomi interessanti spiccano quelli degli espertissimi Antonio Mirante e Sergio Romero.

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