Alex Meret (Ansa)
Alex Meret (Ansa)

Napoli, 24 maggio 2020 - La luna di miele tra Aurelio De Laurentiis e Gennaro Gattuso prosegue a gonfie vele, con i due protagonisti più uniti che mai per rilanciare il progetto Napoli. Un nodo però c'è e riguarda il ruolo di portiere: una matassa che risponde al nome di Alex Meret che va risolta per evitare futuri screzi.

Lo scenario è noto: il tecnico calabrese preferisce l'esperienza e l'abilità con i piedi di David Ospina, di fatto da dicembre titolare dei pali azzurri, mentre il patron, anche per tutelare un investimento da quasi 30 milioni, spinge per il giovane friulano che, a sua volta, si interroga sul da farsi per evitare di perdere il treno buono per l'Europeo. Il rinvio della rassegna continentale al 2021 ha giocato a favore del classe '97 che, a questo punto, ha ancora chance per rientrare nel lotto dei convocati: a patto ovviamente di trovare un minutaggio congruo. E qui si ritorna al punto di partenza: come risolvere una situazione complessa fin dagli inizi? Già, perché la storia tra Meret e il Napoli non è cominciata sotto una buona stella. Dalle resistenze di Carlo Ancelotti, che spingeva per acquistare uno tra Alphonse Areola e Salvatore Sirigu, a quelle di Cristiano Giuntoli, che invece in quell'estate allacciò contatti serrati con Bernd Leno: solo De Laurentiis ha voluto con forza l'ex Udinese, fermato poi da un brutto infortunio al braccio proprio nel primo giorno di ritiro. Questo matrimonio non s'ha da fare o forse sì perché, nonostante tutto, negli uffici di Castel Volturno si lavora per prolungare il connubio fino al 2025. Sì, ma con che prospettive?

Il più dubbioso al momento è proprio Meret che, prima di un'eventuale firma, vuole capire il suo reale ruolo all'ombra del Vesuvio, lasciando intendere neanche troppo tra le righe che quello di riserva non interessa. Poi c'è Gattuso che, si sa, ha altre idee tra i pali che non saranno cambiate nemmeno dopo la pausa forzata. Infine, last but non least, da non dimenticare Ospina che, a sua volta, sembra poco propenso a retrocedere di nuovo nelle gerarchie, preferendo a questo scenario un ritorno in Sud America. L'unico sicuro di ciò che vuole è De Laurentiis, che però dovrà convincere il resto della crew azzurra a perorare la causa Meret per non perdere senza neanche alcun guadagno uno dei migliori portieri emergenti: sarebbe una bella beffa proprio per un club da sempre attento alla caccia ai giovani talenti dover poi tornare sul mercato tra qualche anno in quello stesso ruolo.