Alex Meret, 22 anni
Alex Meret, 22 anni

Napoli, 20 aprile 2019 - Tanti applausi dopo la gara di andata dell'Emirates e altrettante critiche dopo l'errore decisivo nel ko del ritorno che ha sancito l'eliminazione del Napoli dall'Europa League per mano dell'Arsenal: è questa la parabola intrapresa nell'ultima settimana da un Alex Meret che ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha fatto profonda autocritica.

RIPENSANDO A LACAZETTE - "Tutti hanno sostenuto che io abbia sbagliato a collocare la barriera, ma in realtà sono stato troppo precipitoso a fare quel passettino verso destra che poi si è rivelato fatale. Ormai è successo, adesso l'importante sarà resettare tutto e ripartire: non è facile, perché a livello mentale fa ancora male, ma ora dobbiamo concentrarci sul campionato". Prima di chiudere definitivamente l'amara parentesi Europa League, Meret torna con la memoria all'origine dell'eliminazione, figlia innanzitutto del disastroso primo tempo di Londra. "In casa l'Arsenal è stato bravo a dare subito gran ritmo alla sfida, trovando anche l'aiuto della fortuna in particolare sul secondo gol. Al ritorno invece ho sicuramente grandi meriti io sulla parata su Aubameyang: ho provato a chiudere quanto più possibile lo specchio - ammette l'ex Udinese - e, grazie anche alla poca freddezza dell'attaccante, mi è andata bene anche se quel miracolo non ci è servito per qualificarci". L'analisi del numero 1 azzurro si sposta poi sul generale declino delle squadre italiane in ambito internazionale. "Negli altri tornei il ritmo di gioco è più alto, per cui a volte noi, che tatticamente siamo più preparati, paghiamo il gap di intensità e forza a livello fisico. Il Napoli comunque è stato eliminato da una grandissima squadra al termine di un percorso che resta positivo".

SOGNO EUROPEO UNDER-21 - Così come è stato positivo, nonostante tutto, il primo anno all'ombra del Vesuvio di un Meret che sogna il pronto riscatto dei suoi in campionato. "Dobbiamo difendere il secondo posto trovando le giuste motivazioni: bisogna fare bene per noi stessi e per i tifosi, che sicuramente ci spingeranno contro l'Atalanta. Lunedì, insieme a quella con l'Inter, sarà la partita più difficile che ci manca: bisognerà imporre il nostro gioco e, nonostante la forza dei nerazzurri, andare a caccia dei 3 punti". Non solo il Napoli: la mente di Meret è già focalizzata su un evento che riscalderà la sua estate. "Disputeremo l'Europeo Under-21 in casa, motivo per cui ci sarà tanta voglia di fare bene in un torneo dalla formula molto complessa".