Alex Meret, 21 anni
Alex Meret, 21 anni

Napoli, 12 luglio 2018 - Neanche il tempo di ricevere i complimenti di Carlo Ancelotti che la stagione di Alex Meret subisce già un brusco stop: ieri il portiere friulano ha subito la frattura del terzo medio dell'ulna sinistra, che oggi è stata ridotta chirurgicamente nella Clinica Pineta Grande.

I TEMPI DI RECUPERO - Al nuovo numero uno azzurro è stata applicata una piccola placca per dare più stabilità all'arto e, soprattutto, per ridurre il periodo immobilizzazione. Nonostante questo, i tifosi del Napoli dovranno pazientare un po' per rivedere in campo Meret, che tra 4 settimane avrà una fondamentale visita di controllo che accerterà il prosieguo della guarigione e il conseguente ritorno all'attività agonistica: se tutto sarà filato per il verso giusto, a quel punto ci vorranno almeno altri 30 giorni per la fase riabilitativa vera e propria. Un brutto inizio per un ragazzo che, nonostante le sole 21 primavere, è già stato vittima di tanti gravi infortuni. La speranza dei sostenitori partenopei è che adesso la malasorte sia alle spalle e che il suo sostituto Orestis Karnezis si dimostri all'altezza: al greco, a occhio e croce, toccherà difendere i pali del San Paolo almeno fino a metà settembre. Poi, dopo la prima sosta del campionato, Meret potrà finalmente dare un calcio alla sfortuna che in queste ore ha falcidiato il morale dell'ex Udinese, oltre che il suo braccio sinistro.

SPUNTA OCHOA - Tempi lunghi dunque ma non al punto di spingere il ds Cristiano Giuntoli a tornare sul mercato nonostante le idee non manchino. Si potrebbero accelerare le pratiche per Pierluigi Frattali del Parma, già indicato da qualche settimana come possibile nuovo terzo portiere del Napoli. C'è poi un'opzione di maggiore spessore come Guillermo Ochoa dello Standard Liegi, reduce da un grande Mondiale con il suo Messico: per questo motivo risulta difficile credere che il quasi 33enne (domani sarà il suo compleanno) possa accontentarsi della tribuna del San Paolo. L'impressione è che Giuntoli resti vigile sulle occasioni di mercato senza tuttavia tentare l'affondo prima del verdetto definitivo sul recupero di Meret che, come detto, arriverà tra non meno di un mese. Intanto, fiducia a Karnezis, chiamato a scacciare via anche qualche scetticismo di troppo da parte di una fazione di tifosi e addetti ai lavori: un po' il medesimo destino che nei suoi finora pochi giorni in azzurro è toccato allo stesso Meret, ritenuto troppo giovane e acerbo per una piazza così importante.