Emerson Palmieri (Ansa)
Emerson Palmieri (Ansa)

Napoli, 19 novembre 2020 - Piena sintonia azzurra: Lorenzo Insigne ed Emerson Palmieri con la maglia dell'Italia hanno formato un'eccellente catena di sinistra che magari presto potrebbe riproporsi anche all'ombra del Vesuvio alla luce dell'eccellente asse che lega Napoli e Chelsea.

Operazione Bakayoko-bis

L'avventura londinese del terzino di origine brasiliana non sta procedendo al meglio, come testimoniano le 4 apparizioni collezionate finora in stagione per un totale di appena 150' in campo, di cui nessuno in Premier League. Un'anomalia se si pensa al rendimento mostrato dal classe '94 nella recente spedizione con la Nazionale: una scelta con un fondo di logica alla luce dell'acquisto di Ben Chilwell, pagato addirittura 55 milioni. Insomma, sia la società sia Frank Lampard devono tutelare un maxi investimento che in ogni modo sta danneggiando Emerson, che comincia a guardarsi attorno in ottica gennaio. La pista più calda conduce proprio al Napoli, che sta pensando di ripetere l'operazione che ha vestito d'azzurro Tiémoué Bakayoko: prestito da trasformare in altro dopo le valutazioni del caso. Il Chelsea non sembra disdegnare quest'ipotesi ma, proprio come avverrà per il mediano francese, sulla questione riscatto ci sarà comunque da trattare. Poco male per il club partenopeo, che rimandando la questione alle future sessioni di mercato eviterebbe anche di appesantire un bilancio che sta soffrendo e non solo per gli effetti del Covid.

Tre per una maglia

Per alleggerire le spese e soprattutto per snellire la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso urge innanzitutto liberare almeno una casella proprio sulla corsia sinistra, specialmente ora che Elseid Hysaj sembra aver superato tutti nelle gerarchie. Il maggiore indiziato è Faouzi Ghoulam: almeno sulla carta, perché in pratica l'algerino non ha più squadre interessate a lui a causa dell'elevato ingaggio e della scarsa tenuta fisica garantita. Discorso diverso per Mario Rui, che nella scorsa stagione è stato tra i migliori di una linea difensiva che ha reso decisamente al di sotto delle aspettative: il portoghese offre garanzie sul piano tecnico ma deve risolvere gli attriti avuti di recente con Gattuso, che potrebbe relegarlo spesso in panchina specialmente se la pista Emerson a gennaio dovesse decollare davvero. La buona notizia per Mario Rui è che contro il Milan toccherà sicuramente a lui a causa della positività al Covid di Hysaj: il resto è appeso a un filo e passerà per le decisioni della società in vista della prossima sessione di mercato.

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