Kalidou Koulibaly (Ansa)
Kalidou Koulibaly (Ansa)

Napoli, 29 luglio 2021 - Arriva l'estate e i tifosi di ogni squadra sognano i grandi colpi di mercato: un lusso che quest'anno i sostenitori del Napoli non possono permettersi perché un eventuale acquisto di un certo calibro sarebbe strettamente legato a un addio eccellente. Parola di Aurelio De Laurentiis.

Ritorno di fiamma con Maksimovic?

 Il patron questo concetto l'ha ribadito a più riprese e ormai anche la piazza sembra averlo interiorizzato. Non potrebbe essere altrimenti visto che a fine luglio la voce 'entrate' è ancora vuota e paradossalmente il primo nome che potrebbe riempirla è una sorta di rientro lampo: quello di Nikola Maksimovic, al quale evidentemente il mese trascorso da parametro zero ha fatto venire tanta nostalgia della maglia azzurra. E viceversa, visto che intanto il Napoli si è guardato in giro a caccia di un difensore economico ma di sicura affidabilità e paradossalmente le ricerche hanno condotto proprio al serbo, che potrebbe quindi a breve essere riammesso nella batteria dei centrali attualmente composta da Koulibaly, Manolas e Rrahmani. Proprio in questo lotto c'è il giocatore intorno al quale ruota il destino dell'intero mercato in entrata: probabilmente solo dal sacrificio di Koulibaly il club partenopeo troverebbe quelle risorse necessarie per regalarsi un cosiddetto colpo da novanta. Ammesso che questa sia davvero la soluzione auspicata da Luciano Spalletti, che a più riprese in ritiro ha confessato a chiare lettere di preferire il mantenimento della rosa attuale a qualsiasi altra opzione.

Sfuma Emerson?

 Sarà proprio così? Sì e no. Sì, perché a ben vedere, pur senza aver mai toccato i fasti dei giorni d'oro vissuti sotto la gestione di Maurizio Sarri, il Napoli allo stato attuale è già competitivo per lottare per le posizioni più nobili della classifica: la dimostrazione chiara è arrivata nello scorso campionato quando, pur tra alti e bassi e tante turbolenze societarie, il pass per la Champions League è scivolato via solo all'ultimo respiro. No, perché lo stesso Spalletti ha dichiarato che sulle due corsie basse qualcosa serve: in particolare a sinistra, dove il tecnico ha già individuato in Emerson Palmieri l'uomo dei sogni. I sogni però, si sa, spesso sono costosi e così lo è pure il terzino neo campione d'Europa, che senza un sacrificio in uscita del Napoli rischia di rimanere una chimera. Lui e tutti gli altri obiettivi di mercato del club partenopeo, che quest'estate ha varato la linea della continuità: a meno che non arrivino novità consistenti dal fronte uscite.

Leggi anche - Napoli, Spalletti alla scoperta della 'meglio gioventù' azzurra