Mario Rui (Ansa)
Mario Rui (Ansa)

Napoli, 22 luglio 2021 - L'era del silenzio stampa è ormai lontana e a testimoniarlo è anche il ritorno delle chiacchierate dei giocatori del Napoli a Radio Kiss Kiss. Il primo a rompere la lunga assenza davanti ai microfoni è stato Mario Rui, intervenuto nel primo pomeriggio all'emittente ufficiale.

Aspettando Emerson?

La scelta probabilmente non è ricaduta casualmente sul portoghese, dato per partente da numerose voci di mercato: voci prontamente smentite dal diretto interessato che, a detta del suo agente, ha avuto diverse proposte dalla Turchia. "Non ho alcuna intenzione di andare altrove: ho rinnovato di recente il contratto e voglio onorarlo. Non sono neanche spaventato dall'eventuale acquisto di un nuovo terzino sinistro (il maggior indiziato è Emerson Palmieri, ndr): le grandi squadre hanno vari giocatori di livello che entrano in competizione solo per il bene del collettivo". Parole sagge quelle di Mario Rui, che sembra rinfrancato dall'arrivo in panchina di Luciano Spalletti. "Il mister mi ha fatto una bellissima impressione: in effetti si parla di un allenatore che finora ha fatto bene dovunque sia andato. Inoltre - continua il portoghese - mi piace che abbia detto chiaramente che dobbiamo mettere una pietra sul passato: la partita col Verona è ormai alle spalle e, sebbene la delusione sia stata e sia ancora tanta, bisogna guardare avanti e ritrovare l'entusiasmo tramite il lavoro, che attualmente sta riguardando principalmente gli aspetti tattici e fisici". Un'eccezione allo sguardo al passato può essere fatta per celebrare il recente trionfo a Euro 2020 dell'Italia di Roberto Mancini. "Quella degli azzurri è stata una vittoria meritata che non mi ha sorpreso: si sapeva già la forza di quella formazione, dove hanno brillato anche tanti miei compagni di squadra al Napoli".

Zielinski in rampa di lancio

Tornando proprio al club partenopeo, Mario Rui individua quale possa essere la rivelazione della stagione ormai alle porte. "Ci sono tanti giocatori bravi qui, come ovviamente Lorenzo Insigne, ma da sempre ho un debole per Piotr Zielinski: spero possa confermare le mie aspettative". Non solo gli altri: anche il portoghese si inserisce nell'elenco dei tasselli importanti del Napoli in cantiere, alla faccia di chi lo vedeva altrove dopo questa sessione di mercato. "Mi sento di garantire come al solito il massimo impegno, sia a livello personale sia di squadra: vogliamo migliorare quanto fatto l'anno scorso e l'unica medicina che conosciamo per dimenticare la gara con il Verona è il lavoro".

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