Mario Rui (Ansa)
Mario Rui (Ansa)

Napoli, 30 aprile 2020 - Sospesi tra la voglia di ricominciare a giocare e la paura di dover aspettare ancora a lungo: il sentimento è comune a tutti i calciatori e a confermarlo oggi pomeriggio è stato Mario Rui, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

DUE OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE - "Mi manca la nostra routine, ma adesso bisogna fare dei sacrifici per uscire il prima possibile da questa situazione. Nonostante le difficoltà del caso, ci stiamo comunque continuando ad allenare a casa: io in particolare, grazie anche ai programmi preparati dallo staff, sto facendo sia lavoro aerobico sia di forza per farmi trovare pronto in caso di eventuale ripresa". Se il pallone tornasse a rotolare chissà se il Napoli saprebbe riprendere esattamente da dove aveva interrotto. "Tolta la gara contro il Lecce che è stata una mazzata pesante, stavamo oggettivamente giocando bene e i risultati stavano arrivando. Ci stavamo divertendo - ammette il portoghese - e anche i tifosi stavano tornando a entusiasmarsi per le partite". Insomma, il Coronavirus ha stoppato, si spera solo momentaneamente, le velleità degli azzurri che, in caso di ritorno in campo, hanno due obiettivi fissi nella mente. "Vogliamo arrivare in finale di Coppa Italia e poi provare a vincerla. Quanto alla Champions League, il sogno è avanzare ai quarti. Per farlo tuttavia sappiamo che dobbiamo battere il Barcellona, una delle squadre più forti del mondo: il calcio comunque ci insegna che i risultati a sorpresa sono all'ordine del giorno e il match di andata ci lascia ben sperare in tal senso. Inoltre - continua Mario Rui - non dimentichiamoci del campionato: non possiamo più lottare per lo scudetto, ma l'intenzione è quella di arrivare più in alto possibile".

BOOM DI LORENZO - Idee chiare da parte del terzino mancino, che sulla corsia opposta ha potuto ammirare l'exploit di Giovanni Di Lorenzo. "Seguendolo fin dai tempi di Empoli, non sono rimasto stupito dalla stagione che ha disputato: so che chi fa bene in quel club di solito si conferma altrove e lui, con le sue grandi qualità, non poteva che mantenersi ad alti livelli". La coppia di centrali va invece ancora registrata: eppure Mario Rui non ha dubbi sulla forza di Kostas Manolas e Kalidou Koulibaly. "Sono due fuoriclasse, ma direi che l'intera difesa del Napoli è un reparto molto affidabile. Anch'io all'inizio ho avuto dei problemi - ammette il portoghese - ma lavorando sodo ho dimostrato a tutti di poter essere un valore aggiunto per questa squadra".