Kostas Manolas (Ansa)
Kostas Manolas (Ansa)

Napoli, 17 aprile 2020 - Per esorcizzare il venerdì 17 i tifosi del Napoli hanno potuto gustarsi l'intervista concessa da Kostas Manolas ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

FEELING CON GATTUSO - Il primo pensiero del difensore è andato ovviamente a quel pallone che ha smesso di rotolare ormai da tempo, con la speranza generale che si tratti solo di una pausa. "Abbiamo tutti voglia di tornare a giocare: lo si capisce pure da come lavoriamo da casa, rispettando il programma che ci viene dato. Io in particolare sto seguendo anche un allenamento specifico che mi dà normalmente il mio fisioterapista per restare in forma quando non sono in attività". Insomma, grandi sacrifici per il greco, che approfitta della sosta per tracciare un bilancio parziale della sua carriera. "A quasi 29 anni ho già disputato circa 450 partite ufficiali e sto sicuramente nel pieno della maturità. Tuttavia - continua l'ex Roma - so che posso migliorare sia a livello personale sia per aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi". La compagine di Manolas ora è quel Napoli che ha ricominciato a pedalare dopo il cambio in panchina. "Da quando è arrivato Gattuso abbiamo pian piano ripreso a camminare e a giocare come sapevamo: poi purtroppo la pandemia ha frenato il nostro impeto, danneggiando seriamente tutto il mondo del calcio. Resta però la bontà del lavoro svolto dal mister, che è stato un grande centrocampista e che adesso si sta dando ancora di più da fare, compreso in questo momento così complicato: si tiene in contatto con tutti noi e ci stimola a tenerci in forma". Le parole al miele dello stopper verso Ringhio proseguono. "Con me poi ha un rapporto speciale, forse perché abbiamo due caratteri simili: sarà per questo che in allenamento sono uno dei suoi bersagli preferiti, ma so che lo fa nel mio interesse, per forgiare il mio carattere".

GLI OBIETTIVI STAGIONALI - Di leader il Napoli attualmente ne ha tanti. "Non mi piace questa parola, ma indubbiamente tra capitan Insigne, Mertens e Koulibaly in rosa possiamo contare su personalità importanti. Rimango però del parere che ognuno deve fornire il suo apporto". Ce ne sarà bisogno, in caso di ripresa della stagione, per centrare i due obiettivi rimasti in piedi. "Con il Barcellona possiamo giocarcela: il risultato dell'andata, per quanto visto in campo, ci ha addirittura penalizzato. Discorso analogo per la Coppa Italia - conclude Manolas - che è un trofeo che potrebbe darci ancora più serenità e fiducia nei nostri mezzi".