Nikola Maksimovic (Ansa)
Nikola Maksimovic (Ansa)

 

Napoli, 27 giugno 2021 - Ancora pochi giorni per dirsi addio. O forse no: a sorpresa e a dispetto del contratto in scadenza a fine giugno, l'avventura al Napoli di Nikola Maksimovic potrebbe non essere ai titoli di coda.

La corte delle romane

 Con un po' di malizia si potrebbe ricondurre il tutto a una mancanza di offerte interessanti recapitate sulla propria scrivania, ma la realtà è ben diversa e per molti versi sorprendente: secondo molte indiscrezioni arrivate dal capoluogo campano, sarebbe lo stesso difensore serbo a non volersi trasferire altrove. Per 'altrove' si può tranquillamente far riferimento a Roma, città da cui per il classe '91 sono giunte ben due proposte: prima quella della Lazio (che rimane in pressing) e ora dalla sponda giallorossa, con José Mourinho che potrebbe addirittura muoversi in prima persona per attuare un'opera di convincimento che potrebbe non bastare. A pesare tanto nella testa di Maksimovic è la voglia di rimanere a Napoli per provare a far breccia nel cuore e nella testa di Luciano Spalletti, che già nel ritiro di Dimaro cercherà di valutare tutti i giocatori a sua disposizione: compresi quelli al rientro dai rispettivi prestiti. Inoltre, con il possibile addio di almeno uno tra Kalidou Koulibaly e Kostas Manolas, per il serbo potrebbero addirittura aprirsi le porte di un posto fisso nella difesa azzurra, quello che fin dal suo approdo a Napoli (nell'ormai lontano 2016) è sempre stato una sorta di chimera. A proposito: in tutto ciò qual è la posizione del club partenopeo?

Una storia nata male

 Non è detto che anche Aurelio De Laurentiis sia d'accordo con questa specie di ritorno di fiamma che potrebbe consumarsi nei prossimi giorni: troppo forti le divergenze tra le parti per poter dimenticare tutto in nome di una continuità che non è neanche nei piani del patron, che per il reparto arretrato, soprattutto qualora nessun big dovesse partire, potrebbe preferire un profilo più giovane da svezzare. Diciamo che fin dalle trattative con il Torino, pur involontariamente, Maksimovic ha portato parecchie grane al Napoli: dai 26 milioni sborsati non proprio a cuor leggero alle forti tensioni con Urbano Cairo che in un certo senso non sono mai svanite del tutto. Insomma, al momento i motivi per un reciproco dietrofront sembrano non sufficienti per scrivere quello che sarebbe un autentico colpo di scena all'alba della prossima sessione di calciomercato, quella in cui il Napoli avrà ben altre priorità rispetto alla valutazione delle nuove aspirazioni di Maksimovic.

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