Zinedine Machach (Ansa)
Zinedine Machach (Ansa)

Napoli, 5 agosto 2021 - Chiamarsi Zinédine dovrebbe essere già una garanzia di qualità e talento, pur con le dovute proporzioni in riferimento al fenomenale Zidane: eppure, a modo suo, Machach nell'estate azzurra si sta imponendo a suon di reti e grandi giocate che rischiano addirittura di mandare in tilt gli iniziali piani di mercato del Napoli.

Chi si rivede

 

Piani che, manco a dirlo, prevedevano la partenza in prestito del francesino, con la Serie C come meta più probabile e soprattutto più plausibile. Il resto è storia nota: complici le tante assenze (tra vacanze e caselle invece rimaste ancora vuote da precedenti addii), Machach ha lentamente ma inesorabilmente scalato posizioni nelle gerarchie di Luciano Spalletti. Almeno per quanto riguarda quelle estive, che a onor del vero agli occhi degli allenatori contano relativamente poco sia per il valore scarsamente probante delle partite in calendario sia nell'ottica di una rosa che sarà rimpolpata dal mercato (forse, almeno per quanto riguarda il Napoli) e dai rientri. Questi ultimi per i partenopei sono sicuri già a cominciare dalla spedizione di Castel di Sangro, dove gli azzurri risiederanno per vivere il secondo ritiro estivo dopo quello di Dimaro: a rivedersi saranno i neo campioni europei Insigne, Meret e Di Lorenzo, più l'altro reduce dalla rassegna continentale, Fabian Ruiz, che per la verità con la maglia della Spagna ha occupato più la panchina che il campo. Sulla presenza di Lozano c'è invece un punto interrogativo grande quanto la cicatrice che si è procurato sull'occhio con la sua Nazionale: possibile che prima di ricongiungersi con il resto della squadra il messicano debba effettuare ulteriori esami clinici.

Mediana da rinforzare

 

Intanto Spalletti può già trarre i primi bilanci sulle cosiddette terze linee, quelle per cui in teoria nel Napoli che è in cantiere non ci dovrebbe essere posto nemmeno in tribuna. Tra essi c'è anche Machach, che intanto s'è guadagnato le attenzioni di tante formazioni di Serie B. E forse non solo quelle: in attesa di rinforzi dal mercato, la mediana azzurra appare al momento spoglia e di scarsa consistenza in particolare sotto il profilo fisico. Qui entrano in gioco i muscoli e la qualità di Machach, che col Wisla Cracovia si è confermato un ottimo signore del centrocampo del Napoli: almeno quello in versione balneare. Forse troppo poco per meritarsi la permanenza in prima squadra o forse no: specialmente qualora proseguisse l'ormai preoccupante immobilismo assoluto del mercato dei partenopei.

Leggi anche - Napoli, De Laurentiis fissa il prezzo di Insigne