Hirving Lozano (Ansa)
Hirving Lozano (Ansa)

Napoli, 27 aprile 2020 - Meno di un anno fa Aurelio De Laurentiis ha fatto follie per prelevarlo dal PSV Eindhoven, spendendo la bellezza di 50 milioni totali. Oggi Hirving Lozano, dopo una stagione al di sotto delle aspettative, è già un grosso punto interrogativo che sta animando le discussioni nel quartier generale di Castel Volturno. Il dilemma è uno solo: cedere o rilanciare il messicano?

BOCCIATURA SENZA APPELLO - Entrambe le ipotesi sono al vaglio, con il patron impegnato ad analizzarne i pro e i contro. La disamina non può che cominciare da una delle poche certezze di un periodo del genere: l'allenatore del presente e del futuro è e sarà Gennaro Gattuso, che non ha mostrato molto gradimento per il Chucky, scivolato ulteriormente nelle gerarchie dopo l'innesto di Matteo Politano. Non che sotto la guida di Carlo Ancelotti il classe '95 avesse convinto, con un magro bottino complessivo che parla di appena 3 gol e 2 assist in 23 presenze in azzurro: troppo poco per l'acqusto più caro della storia del Napoli. E dire che di chance Lozano ne ha avute ben al di là di quanto non dica il minutaggio stagionale (1190' giocati): basti pensare che è stato impiegato praticamente in tutti i ruoli dell'attacco senza mai brillare. Neanche gli alibi forniti sono stati sufficienti a rianimare un ragazzo apparso anche insolitamente timido e impacciato per la provenienza geografica: nei primi mesi si era parlato di un presunto ritardo sotto il profilo della condizione fisica a causa di un precedente infortunio, ma questo gap in realtà non è mai stato colmato e risulta difficile che ciò possa accadere dopo una sosta così lunga. Le poche speranze del messicano si infrangono contro la nota schiettezza di Gattuso, che ha fatto capire a chiare lettere che il Chucky non rientra nei suoi piani perché incapace di ricoprire l'intera fascia, come previsto dal suo 4-3-3.

ASSALTO AD AZMOUN - Ecco che quindi spicca il volo il partito dei favorevoli a un addio lampo di Lozano che, nonostante le suddette difficoltà, pare aver fatto comunque breccia in Ancelotti, pronto a riabbracciarlo all'Everton. Dal canto suo, De Laurentiis non impedirebbe la carrambata, a patto ovviamente di recuperare almeno parte del corposo investimento operato un'estate fa. Oltre all'aspetto economico, il patron gradirebbe liberare un posto di extracomunitario in rosa per dare l'assalto all'iraniano Sardar Azmoun dello Zenit. Con la speranza che almeno lui non sia un flop come il Lozano ammirato fin qui.