Maurizio Sarri
Napoli, 14 febbraio 2018 - Vigilia dell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Lipsia e tradizionale conferenza stampa in casa Napoli. A parlare, oltre a mister Sarri, è Maggio, un veterano chiamato ora a dare il suo contributo a causa dell'emergenza in difesa.

PAROLA ALL'ESPERIENZA - La chiacchierata del terzino comincia proprio da questo argomento. ''Nonostante le assenze, ci teniamo alla competizione: affronteremo una delle rivelazioni del campionato tedesco che sta facendo della grinta dei giovani il suo punto di forza. Anche noi siamo nella stessa situazione visto che domani giocheranno tante pedine che finora hanno trovato poco spazio e che faranno di tutto per mettersi in mostra''. Oltre al Lipsia, il pensiero fisso in casa Napoli è la Serie A, mai come quest'anno foriera di belle soddisfazioni. ''Abbiamo il presentimento che questa sia l'annata buona - ammette Maggio - e in particolare la vittoria di Bergamo ha rafforzato questa convinzione: ce la stiamo mettendo tutta, come dimostra il nostro percorso in campionato, ma mancano ancora troppe partite per cui per il momento concentriamoci sull' Europa League''.

OBIETTIVO CRESCITA - Dopo il terzino, prende parola Sarri, che comincia la sua chiacchierata dall'emergenza che sta assillando il suo Napoli. ''Siamo in 18 contando pure i 3 portieri: le difficoltà sono oggettive ma vogliamo fare bene senza però togliere energie al campionato. Di fronte avremo però una squadra entusiasmante che ci renderà la vita difficile ma per crescere c'è bisogno di metterci la giusta attenzione anche in Europa: la priorità resta però diventare grandi in Italia''. E l'obiettivo sta riuscendo appieno, come dimostrato dal secondo tempo contro la Lazio. ''E' stato bello ammirare dalla mia postazione in alto (dopo l'espulsione, NdR) la prestazione ma è già un capitolo chiuso. Il cammino nelle Coppe può alterare la lotta tra noi e la Juventus - ammette Sarri - ma più per loro che per noi, che intanto recupereremo tanti giocatori''.

I SINGOLI - Tra questi pare non esserci Milik, ancora lontano dalla convocazione. ''Deve essere lui a dirmi quando vuole giocare e per ora non l'ha fatto. Hamsik invece sta meglio e anche in questo caso farò decidere a lui se se la sente. In difesa l'emergenza è totale e un eventuale impiego di Diawara come centrale lo valuto: tuttavia - conclude Sarri - è un'ipotesi che preferisco tenere in conto per il ritiro estivo, perché ora sbaglierebbe tutti i movimenti della linea a 4''.

GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO