Dries Mertens (Ansa)
Dries Mertens (Ansa)

Napoli, 22 aprile 2021 - Nella giornata in cui nella corsa Champions League rallentano Milan e Atalanta, il Napoli batte 5 colpi contro la Lazio e resta così in scia del quarto posto, distante ora 2 punti. Devastante l'impatto sulla partita degli azzurri, che nel primo tempo nel giro di 5' si erano portati sul 2-0 grazie al rigore trasformato da Insigne e al mancino di Politano (con la complicità del grande ex Reina). Il bottino è stato rimpinguato nella ripresa grazie ancora al capitano a chiusura di una bella ripartenza e al poker calato da Mertens con una volée che si spegne dritta nell'angolino. Vana e tardiva la replica dei biancocelesti, che tra il 70' e il 74' avevano riaperto la contesa con Immobile e Milinkovic-Savic, dopo aver colpito il palo nella frazione iniziale con Correa e aver reclamato un rigore poco prima di quello assegnato invece ai padroni di casa: un doppio brivido regalato nel finale a un Napoli che raddrizza subito la situazione con Osimhen e la complicità di un altro errore di Reina.

Primo tempo

L'inizio di partita è ricco di proteste: da una parte per un contatto tra Hysaj e Lazzari e dall'altra per uno tra Milinkovic-Savic e Manolas. A essere punito dall'arbitro Di Bello con il calcio di rigore è quest'ultimo: sul dischetto al 7' si presenta Insigne, che spiazza l'ex compagno di squadra Reina. Il Napoli insiste e al 12' mette a referto già il raddoppio con Politano, che riceve da Mertens, converge al centro e col mancino batte il non impeccabile portiere ospite sul suo palo. La Lazio prova a replicare al doppio colpo incassato al 19', quando Correa si ritrova la sfera tra i piedi dopo un rimpallo tra Milinkovic-Savic e Koulibaly e calcia al volo ma centra solo il legno del palo.

Secondo tempo

Pronti, via e il Napoli, al rientro dagli spogliatoi va di nuovo in rete con Zielinski, che aveva finalizzato l'ottima imbucata di Mertens: il polacco però è in fuorigioco e tutto viene quindi annullato. La Lazio replica al 52' con Milinkovic-Savic, che taglia in area su suggerimento di Radu e tira: Meret replica alla perfezione. Dopo pochi secondi non fa lo stesso sull'altro fronte Reina, battuto dal gran destro a giro di Insigne, abile a capitalizzare al meglio un contropiede orchestrato a sinistra con il supporto di Hysaj. Finita qui? Macché! E' il 65' e gli azzurri calano il poker grazie a Mertens, che al volo al limite dell'area trova l'angolino. La Lazio è stordita e sbilanciata ma al 70' riesce a muovere il tabellino con Immobile, che riceve dal neo entrato Andreas Pereira, che aveva strappato la palla a Zielinski e con una conclusione a giro batte Meret. Gli ospiti cominciano a crederci e dopo 4' trova un'altra rete con Milinkovic-Savic, che trasforma la punizione dal limite guadagnata proprio da Immobile, precedentemente steso da Di Lorenzo. Il Napoli prova a far calare i ritmi ma soprattutto a chiudere di nuovo la contesa: la missione riesce all'80' al neo entrato Osimhen, che riceve dall'altro volto nuovo Lozano e castiga un Reina ancora non perfetto. Il portiere spagnolo si riscatta al 90' sulla botta al volo di Elmas ma si tratta di una soddisfazione vana per lui e per l'intera Lazio, che soccombe sotto i colpi di un Napoli formato Champions League.

Leggi anche - Milan, Ibrahimovic rinnova fino al 2022