Nikola Maksimovic (Ansa)
Nikola Maksimovic (Ansa)

Napoli, 15 agosto 2020 - Koulibaly sì, Maksimovic no: a sorpresa il borsino della difesa del Napoli nelle ultime ore sta subendo un clamoroso ribaltone, con il senegalese che potrebbe essere confermato a spese del serbo, reduce a differenza del compagno di reparto da un'annata molto positiva.

Una bella beffa per l'ex Torino che finalmente, dopo varie stagioni in sordina all'ombra del Vesuvio, era riuscito a conquistare in un colpo solo un ottimo minutaggio e la stima di tifosi e addetti ai lavori, con Gennaro Gattuso in cima alla lista degli entusiasti. Il mercato però, si sa, agisce mosso da logiche molto meno romantiche. Una su tutte: evitare di perdere i giocatori a zero euro, scenario sfiorato con Dries Mertens e pronto ad avverarsi per un altro pezzo da novanta come José Callejon. Un brutto colpo per Aurelio De Laurentiis in particolare nell'anno in cui il Napoli non ha staccato il pass per la prossima Champions League, rinunciando così alla consueta pioggia di milioni che arriva insieme alla celeberrima musichetta. Qualcuno sarà sacrificato e il male minore è intaccare le seconde linee della rosa, come Nikola Maksimovic che a sua volta, in pieno clima di reciproca rottura, non vuole rinnovare il contratto in scadenza nel 2021 alle condizioni poste dal club partenopeo. Prima del lockdown era pronto per il serbo un nuovo accordo da 2 milioni a stagione a fronte del milione e 300mila euro attuale: tutto ridimensionato alla ripresa delle attività al punto da spingere il classe '91 a chiedere la cessione. Le pretendenti non mancano sia in Italia sia in Premier League, con il solito Everton di Carlo Ancelotti alla finestra.

Il discorso è praticamente l'opposto per Kalidou Koulibaly, valutato 90 milioni da De Laurentiis e senza alcuna squadra desiderosa di spendere una cifra monstre per un giocatore in netta flessione: pare infatti che anche il Manchester City stia indietreggiando di fronte alle pretese del patron che, dal canto suo, non ha intenzione di scendere a più miti consigli. La conclusione è presto detta: Koulibaly potrebbe restare a Napoli più per esclusione che per scelta vera e propria. In questo caso, la palla passerebbe a Rino Gattuso, che nel poco tempo a disposizione prima dell'inizio della prossima giornata dovrebbe rigenerare il senegalese sia sotto il profilo fisico sia mentale: una missione non facile, così come trovare l'amalgama con Kostas Manolas che, ironia del destino, ha dimostrato di rendere al meglio accanto a Maksimovic.