Gattuso abbracciato dai suoi giocatori (Ansa)
Gattuso abbracciato dai suoi giocatori (Ansa)

Napoli, 13 febbraio 2021 - Rialzare la testa nell'appuntamento più atteso e farlo grazie al proprio capitano, che contro la Juventus trova il gol numero 100 in azzurro e lo fa sfatando il mito dei rigori sempre sbagliati al cospetto dei bianconeri: meglio di così non poteva chiudersi la lunga crisi che ha attraversato il Napoli, che adesso si rilancia anche in ottica quarto posto.

Le parole di Insigne

Il primo a presentarsi ai microfoni del dopopartita è proprio il numero 24, che commenta con gioia un successo fondamentale. "Siamo contenti del risultato e della prestazione: abbiamo dimostrato che sappiamo lottare tutti insieme con compattezza anche contro le tante difficoltà che stiamo trovando, come quelle relative agli infortuni. Basti pensare che abbiamo chiuso la partita con un uomo in meno a causa della defezione di Lozano". Per Insigne la gioia ha un sapore ancora più particolare, visto il traguardo della cifra tonda arrivato oggi. "Per un napoletano come me raggiungere 100 gol in azzurro è una grande emozione: per giunta l'ho fatto riscattando l'errore in Supercoppa e se ho superato quel momento è anche grazie alla fiducia del mister e dei compagni".

Le parole di Pirlo

Il microfono passa ad Andrea Pirlo, che recrimina per l'arbitraggio. "Non abbiamo concesso un tiro in porta e abbiamo perso solo per un episodio: diciamo che a parti inverse un rigore del genere avrebbe alzato un polverone". L'analisi del tecnico juventino si sposta su un primo tempo deludente. "Abbiamo fatto girare la palla troppo lentamente ma in generale la prestazione c'è stata e ne sono lieto anche perché a breve abbiamo tante partite fondamentali". Tra esse ci sono quelle di un campionato che vede i bianconeri sempre più lontani dalla vetta della classifica. "Stasera potremmo trovarci a 10 punti dal primo posto: sono indubbiamente tanti - ammette Pirlo - ma le somme le tireremo solamente a marzo".

Le parole di Gattuso

Di ben altro umore è Gennaro Gattuso, che si gode un successo sbocciato tra mille difficoltà. "Ci mancano tanti giocatori e anche stasera i nostri problemi sono emersi, al punto che forse la Juve meritava qualcosa in più a livello di risultato. Noi però non abbiamo rubato nulla perché con grande spirito e voglia ci siamo presi un successo figlio di una bella prova difensiva: oggi nessuno voleva prendere gol". Basterà lo 'scalpo' alla rivale per ricucire il rapporto con la società? "E' giusto che ognuno faccia le proprie valutazioni: io sono un dipendente e quindi ci sta, così come ci staranno le mie riflessioni seguenti".

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