Festa per il Napoli dopo aver battuto la Juve (Ansa)
Festa per il Napoli dopo aver battuto la Juve (Ansa)

Napoli, 13 febbraio 2021 - Il Napoli e Lorenzo Insigne si prendono la rivincita contro la Juventus. Dopo la sconfitta nella finale di Supercoppa Italiana, causata anche dal rigore fallito dal fantasista classe '91, i partenopei battono 1-0 i bianconeri grazie proprio a un penalty del numero 24, al 100esimo gol in maglia azzurra. Successo fondamentale per i campani, che si portano ad appena due punti dal terzo posto in classifica occupato dalla Vecchia Signora, che invece incappa in un stop pesante in chiave Scudetto nonostante le tante occasioni create nel secondo tempo, dove certamente avrebbe meritato qualcosa di più. 

Napoli-Juventus 1-0, rivivi la diretta

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Diverse assenze

Gattuso deve rinunciare a Demme, Hysaj, Koulibaly, Ghoulam, Mertens e Manolas. In difesa spazio a Rrahmani e Maksimovic, mentre in attacco Osimhen funge da unico riferimento davanti al trio composto da Politano, Insigne e Lozano. Dall'altra parte Pirlo deve rinunciare a Dybala e Ramsey. Bonucci recupera, ma va in panchina: al suo posto Chiellini fa coppia con de Ligt. Occasione dal primo minuto per Bernardeschi, schierato a sinistra, e in avanti viene scelto il tandem Morata-Ronaldo. Entrambe le squadre sono consapevoli della posta in palio e preferiscono restare compatte, senza prestare il fianco agli avversari. 

La sblocca Insigne

La palla fra i piedi ce l'ha soprattutto la Juventus, che tuttavia fatica a trovare il varco giusto. I padroni di casa puntano più sulle ripartenze, ma anch'essi non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Szczesny. La sensazione è che serva un episodio per rompere l'equilibrio ed è quello che accade al 30', quando - sugli sviluppi di un calcio di punizione - Chiellini smanaccia Rrahmani. L'arbitro Doveri viene richiamato al Var e, dopo aver rivisto l'episodio, decide di assegnare il rigore al Napoli. Sul dischetto si presenta Insigne che, dopo l'errore nella finale di Supercoppa Italiana, non trema, spiazzando Szczesny e firmando il vantaggio. La reazione bianconera non c'è e così si va all'intervallo sull'1-0 in favore della truppa di Gattuso. 

Meret decisivo

Il rientro in campo della Vecchia Signora è rabbioso. Tanto che nel giro di un minuto Morata e Ronaldo collezionano un paio di palle gol interessanti. Ben più rilevante la chance che capita, sempre a CR7, al 49', quando il portoghese non riesce a dare forza al proprio tiro da posizione ravvicinata, bloccato da Meret. Il portiere partenopeo è protagonista pure al 56' nel dire di "no" alla conclusione di Chiesa. La Juve le tenta di tutte per pareggiare: il tiro cross di Alex Sandro non trova per un soffio la deviazione di Ronaldo, poi è lo stesso portoghese a impegnare di sinistro Meret. Ammirevole la caparbia con la quale la squadra di Pirlo si riversa nella metà campo napoletana, nonostante l'episodio fortunato tardi ad arrivare. Al 84' Chiesa sfiora di destro il bersaglio grosso, mentre un minuto più tardi è decisivo Meret sulla girata di Morata. I locali sono alle corde, ma sembra esserci una sorta di maledizione per Madama, che infatti deve alzare bandiera bianca dopo sei minuti di recupero. 

Tabellino

Napoli (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Mario Rui, Bakayoko, Zielinski (19' st Elmas), Politano (19' st Ruiz), Insigne (42' st Lobotka), Lozano, Osimhen (29' st Petagna). (25 Ospina, 16 Contini, 38 Costanzo, 3 Zedadka, 58 Cioffi). All.: Gattuso. 

Juventus (4-4-2): Szczesny, Cuadrado (1' st Alex Sandro), De Ligt, Chiellini, Danilo, Bernardeschi (17' st Mc Kenney), Bentancur (26' st Kulusevski), Rabiot, Chiesa, Morata, Ronaldo. (77 Buffon, 31 Pinsoglio, 19 Bonucci, 28 Demiral, 38 Frabotta, 51 Peeters, 36 Di Pardo, 41 Fagioli). All.: Pirlo. 

Arbitro: Doveri di Roma. 

Reti: nel pt 31' Insigne (rig). Angoli: 8-3 per la Juventus. Recupero: 3' e 6'. Ammoniti: Di Lorenzo, Chiellini, Cuadrado, Bakayoko e Rabiot per gioco scorretto.

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