Aurelio De Laurentiis (Ansa)
Aurelio De Laurentiis (Ansa)

Napoli, 11 settembre 2021 - Poco, pochissimo bel calcio al Maradona ma 3 gol tutti frutti di errori grossolani: si comincia da quello di Manolas che aveva spianato la strada a Morata e si finisce con le frittate di Szczesny e Kean che hanno propiziato le reti rispettivamente di Politano e Koulibaly, ossia quelle che hanno permesso al Napoli di battere la Juventus e rimanere così a punteggio pieno al termine di una partita che non sarà ricordata esattamente per il grande gioco offerto su entrambi i fronti.

Napoli-Juventus 2-1, rivivi il live

Cristiano Ronaldo torna e incanta l'Old Trafford: doppietta

Lukaku risponde con due gol all'Aston Villa

Le parole di De Laurentiis

Dopo tanto silenzio stampa, a parlare dopo il successo sui bianconeri è proprio Aurelio De Laurentiis, che ci tiene innanzitutto a fare i complimenti a Spalletti, a suo dire artefice numero uno del buon inizio di stagione degli azzurri. "Il mister ha dato alla squadra un gioco molto interessante: stasera per esempio abbiamo dominato dall'inizio alla fine e se non fosse stato per l'errore di Manolas avremmo potuto vincere senza subire reti. Inoltre - continua il patron - si tratta di un allenatore che sa gestire il lecito entusiasmo della piazza, fermo restando che il campionato è ancora lungo e col quale si può parlare, al contrario di altri tecnici che evidentemente erano meno sereni e con tanti demoni interiori". A proposito di demoni e cacce alle streghe varie: De Laurentiis fa poi un rapido accenno alle regole del mondo del calcio che a suo dire dovrebbero essere cambiate: una musica non proprio inedita. "Allo stato attuale in Europa League dovremmo giocare contro il Leicester, squadra di cui tra l'altro ammiro la mentalità sempre offensiva, senza un portiere: mi auguro che da qui a giovedì le cose possano cambiare".

Le parole di Allegri

Nonostante un inizio di stagione da brividi, Massimiliano Allegri non fa drammi, preferendo vedere il bicchiere mezzo pieno. "Il Napoli è stato molto bravo ma in realtà lo siamo stati anche noi in particolare nella fase difensiva. Forse bisognava essere più lucidi dopo il nostro vantaggio per cercare il raddoppio, ma sicuramente siamo stati meno frenetici rispetto alla gara con l'Empoli". L'analisi del tecnico bianconero si sposta sul momento decisamente negativo che sta vivendo la Juve. "Adesso ci va tutto storto, ma magari più avanti succederà l'opposto: quando non si vince bisogna lavorare a testa bassa senza parlare troppo anche perché il campionato è ancora lungo". Tra i protagonisti - non in senso positivo - di queste prime uscite stagionali dei bianconeri c'è Szczesny, difeso (con riserva) da Allegri. "In realtà stasera, a parte quella palla sfuggita dalle mani, ha fatto bene: deve stare tranquillo a cominciare da martedì, quando sarà ancora in campo in Champions League, competizione che dobbiamo approcciare col piede giusto a differenza di quanto sta accadendo in campionato".

Leggi anche - Serie A, Empoli-Venezia 1-2: primo successo dei lagunari