L'esultanza di Insigne (Ansa)
L'esultanza di Insigne (Ansa)

Napoli, 26 gennaio 2020 - Ritrovare la vittoria interna in campionato dopo più di 3 mesi contro la rivale più acerrima: Napoli-Juventus non è mai una partita banale e così gli azzurri rompono il tabù San Paolo proprio contro i bianconeri, stesi da Zielinski e Insigne. Cristiano Ronaldo poco prima del recupero ha provato a riaprire i giochi ma il match è andato ai partenopei, reduci da una settimana da sogno dopo una stagione da incubo.

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EQUILIBRIO - Il Napoli approccia il match con un piglio più deciso e all'8' non va lontano dal gol sugli sviluppi di un corner calciato da Mario Rui: la sfera arriva sulla testa di Milik, la cui girata termina alta. Succede poco altro in una prima frazione senza sussulti ma con una trama precisa: la Juventus ha il predominio del campo, complici i soliti errori in fase di costruzione degli azzurri, che provano a ripartire in contropiede senza tuttavia riuscire mai a impensierire seriamente Szczesny. E' inoperoso anche il rientrante Meret, salvato a più riprese dalla buona frazione della difesa di casa: sugli scudi Mario Rui, bravo a frenare un inserimento di Dybala e Manolas, che vince tanti duelli sia con Alex Sandro sia soprattutto con lo spauracchio Cristiano Ronaldo. A testimonianza di ciò arriva un dato inconfutabile: per la prima volta in questo campionato la Juventus non ha effettuato alcun tiro nello specchio durante la frazione iniziale.

TUTTO IN 30' - Il primo colpo di scena della ripresa è il forfait di Pjanic, precedentemente toccato duro da Demme (ammonito nell'occasione): il bosniaco è rimpiazzato da Rabiot. Il San Paolo prima trema per il tap-in vincente di CR7 poi vanificato dal precedente fuorigioco di Higuain e poi quasi esulta per un gran tiro a giro di Zielinski. Al 62' è la Juve a farsi vedere in ripartenza: Ronaldo salta Hysaj con una magia e serve Higuain, che incrocia il destro trovando la risposta di Meret. Sul ribaltamento il suo collega Szczesny è più incerto sulla botta di Insigne: sulla palla si avventa Zielinski, che fa esplodere il tifo di casa. Il Napoli controlla e all'86' raddoppia proprio con il capitano, che con un destro al volo in girata capitalizza al meglio il suggerimento di Callejon. Il San Paolo festeggia ma dopo 3' Ronaldo riapre la partita con un tocco di punta che beffa Meret. La paura si staglia su Fuorigrotta ma dura poco: il Napoli torna a vincere in casa e lo fa proprio contro la Juventus dei fischiatissimi Sarri e Higuain. Il miglior modo possibile per chiudere la crisi.



Il tabellino

Napoli (4-3-3): Meret 6; Hysaj 6, Manolas 6.5, Di Lorenzo 6.5, Mario Rui 6; Ruiz 5.5, Demme 6.5 (24' st Lobotka 6), Zielinski 7 (36' st Elmas sv); Callejon 6.5, Milik 6 (45' st Llorente sv), Insigne 7. In panchina: Karnezis, Daniele, Maksimovic, Luperto, Leandrinho, Lozano. Allenatore: Gattuso 7.

Juventus (4-3-1-2): Szczesny 5.5; Cuadrado 5, de Ligt 6, Bonucci 6, Alex Sandro 5.5; Bentancur 6.5, Pjanic 6 (5' st Rabiot 5.5), Matuidi 6 (28' st Costa 6); Dybala 5.5 (28' st Bernardeschi 5.5); Higuain 5, Ronaldo 6.5. In panchina: Buffon, Pinsoglio, Rugani, Coccolo, Ramsey. Allenatore: Sarri 5.

Arbitro: Mariani di Aprilia 6.

Reti: 18' st Zielinski, 41' st Insigne, 45' st Ronaldo.

Note: serata serena; terreno di gioco in buone condizioni.

Ammoniti: Demme, Bentancur, Rabiot, Hysaj, Bernardeschi, de Ligt, Ronaldo. Angoli: 3-2 per il Napoli. Recupero: 1'; 4'.