Milano, 12 giugno 2020 – Il calcio italiano riparte, lo farà stasera con la prima semifinale di ritorno a Torino tra Juventus e Milan e domani con quella al San Paolo tra Napoli e Inter. In casa nerazzurra si torna a giocare una partita ufficiale 95 giorni dopo Juventus-Inter 2-0 dell’8 marzo, da lì in poi lock down, positività sparse in Serie A e altrove, Italia in preda ad una pandemia senza precedenti e ripensando a quei tempi vengono in mente due cose: sembrano passati anni e mai avremmo potuto ipotizzare una ripartenza calcistica. Invece il momento è arrivato: si torna in campo.

Coppa Italia, Juve-Milan: formazioni e diretta

In casa Inter c’è stato però tempo per lavorare sulla tattica, soprattutto da quando le squadre professionistiche hanno avuto modo di tornare ad allenarsi regolarmente. Antonio Conte in inverno ha avuto qualche difficoltà sull’inserimento di Christian Eriksen, l’acquisto principe del mercato di gennaio. E’ un investimento che il tecnico salentino deve fare fruttare al meglio, considerando il talento del giocatore e gli sforzi fatti dalla società, ma nel 3-5-2 non è un lavoro facile. Infatti si avvicina un cambio tattico sensibile pur senza stravolgere una difesa a numero dispari.

Già da domani, dunque, l’Inter potrebbe varare il 3-4-1-2 proprio con l’aggiunta di uno slot sulla trequarti per trovare un ruolo più congeniale al danese. Tra le linee Eriksen può assistere i compagni o anche trovare spazio per la conclusione a rete, oltre che avere in campo un giocatore abilissimo sui calci piazzati. Ecco perché, soprattutto in una gara da dentro o fuori, la presenza del danese può essere fondamentale. Via allora al 3-4-1-2 modellato su Eriksen ma probabilmente con poche novità negli altri reparti. Nel terzetto difensivo, De Vrij dovrebbe aver recuperato dai recenti acciacchi e potrebbe giocare con Skriniar e Bastoni ai lati, in mediana Candreva e Young esterni, Brozovic e Barella in mezzo, Eriksen – come detto – sulla trequarti a sostegno di Lautaro Martinez e Romelu Lukaku. L'Inter riparte dallo 0-1 dell'andata, a Conte e i suoi serve una vittoria al San Paolo. In caso di parità niente supplementari e subito calci di rigore.

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Young; Eriksen; Lautaro, Lukaku. All. Conte.