Luciano Spalletti e Carlo Ancelotti
Luciano Spalletti e Carlo Ancelotti

Napoli, 19 maggio 2019 - Un rotondo poker, rotto dal penalty siglato da Icardi, per salutare il pubblico del San Paolo: è con un 4-1 ai danni dell'Inter che il Napoli si congeda dai suoi tifosi tra le mura amiche, avvicinando ulteriormente la soglia degli 80 punti in campionato.

ROSA DI QUALITA' - Ad aprire le danze è stato Piotr Zielinski, il cui gol è stato poi rimpinguato dall'incornata di Mertens e dalla doppietta di Fabian Ruiz. La mezzala polacca, nel dopopartita, ha mostrato tutta la sua soddisfazione. "Sono contento della mia prestazione e di quella della squadra: adesso vogliamo fare bene a Bologna e poi staccare un po' la spina in vista dell'anno prossimo". Proprio in ottica futura, l'ex Udinese mostra idee chiarissime. "Abbiamo una rosa di qualità e mi auguro che restino tutti".

PIU' ATTACCO, MENO DIFESA - Un raggiante Carlo Ancelotti si coccola lo scalpo di lusso degli azzurri che allungano a 13 i punti di vantaggio sull'Inter, con un occhio già proiettato sul futuro. "Abbiamo ottime basi di qualità da cui ripartire. Oggi abbiamo sfoderato una prestazione di livello che però non è l'unica quest'anno, dove purtroppo siamo però mancati nella fase centrale a causa dell'infortunio di Albiol e delle distrazioni di mercato di Allan". Risolti i problemi legati ai singoli, il Napoli punta a rafforzare il collettivo con un mercato mirato. "Ho a disposizione un gruppo serio sul quale lavorerò per incrementare la pressione offensiva: questa è una squadra che fatica a difendersi nella sua metà campo - ammette Ancelotti - mentre aumentando la spinta in avanti, a costo di rischiare qualcosa in più dietro, le cose stanno andando meglio".

DESTINO NELLE NOSTRE MANI - Lo sconfitto del giorno è Luciano Spalletti, rammaricato per la prestazione dei suoi ma non rassegnato in vista della conquista di un posto in Champions League. "Abbiamo iniziato bene, poi quell'errore da cui è nato il gol di Zielinski ci ha condizionato: non siamo stati più capaci di palleggiare bene e abbiamo sofferto il pressing del Napoli". Il pensiero dell'allenatore di Certaldo si sposta poi al prossimo appuntamento, quello che emetterà ogni verdetto. "Non sarà una settimana facile: i giocatori sono dispiaciuti, sanno che al San Paolo si poteva perdere ma non così, ma sono pure consapevoli di avere il destino nelle loro mani". Destino che l'Inter di recente si è complicato parecchio con le sue mani. "Ultimamente abbiamo pareggiato tanto, ma a livello di prestazioni abbiamo fatto bene".