Romelu Lukaku pressato da Kalidou Koulibaly (Ansa)
Romelu Lukaku pressato da Kalidou Koulibaly (Ansa)

Napoli, 18 aprile 2021 – Passa con qualche patema lo scoglio Napoli l’Inter di Conte. I nerazzurri si fermano dopo undici vittorie consecutive pareggiando per uno a uno al Diego Armando Maradona al termine di una partita noiosa per lunghi tratti. Vantaggio azzurro con un autogol di Handanovic, Eriksen nella ripresa trova il sinistro vincente per il pari. Due legni colpiti da Lukaku.

Primo tempo

Conte conferma i fedelissimi, c’è Darmian a sinistra, Gattuso con Osimhen prima punta sorretto da Politano, Zielinski e Insigne. I primi 25 minuti sono iper tattici, il Napoli pressa alto con l’Inter che fatica a far uscire il pallone con velocità. Non succede nulla degno di nota per i taccuini e tutto va a racchiudersi nell’ultimo quarto d’ora della frazione. Al 29’ c’è una botta di Brozovic che Lukaku devia sulla traversa, ma l’Inter non esprime energia e infatti il Napoli passa poco dopo. Insigne fugge a sinistra e mette un innocuo pallone al centro che Handanovic e De Vrji non riescono a gestire: clamoroso autogol del portiere. Sotto di una rete l’Inter si riversa nella metà campo avversaria e qualcosa succede. Al 39’ punizione dal vertice di Eriksen, deviazione del solito Lukaku che ancora una volta colpisce un legno della porta. Ultimo squillo al 45’, Lautaro in verticale per Barella ma Meret è bravo in uscita bassa a salvare il risultato.

Secondo tempo

La partita cala ancora di ritmo nella ripresa e spesso si rischia il sonno. Fase iniziale più spettacolare con l’Inter che deve pareggiare e attacca. Bastano 10 minuti per trovare il pari: fuga di Hakimi a destra, cross per Darmian che è murato poi botta mancina di Eriksen che si infila nell’angolino basso, 1-1. Con il match di nuovo in parità i ritmi scendono, l’Inter si accontenta del punto, il Napoli non vuole rischiare troppo. Al 64’ pallone tagliato di Politano ma Ruiz è in ritardo, all’80’ percussione dell’ex Sassuolo e destro che Handanovic devia sulla traversa. E’ questo lo squillo più pericoloso di una ripresa vissuta più sul controllo che sul coraggio. C’è tempo per un episodio da moviola quando De Vrij interviene da tergo su Zielinski, Doveri sembra portato a dare rigore, era stato fischiato un fuorigioco inesistente, ma dopo visione al var si vede nettamente il tocco sulla palla del difensore. L’ultima emozione è una sortita di Hakimi su lancio di Sanchez al 94’, ma c’è Manolas a salvare capra e cavoli. Conte si tiene nove punti di vantaggio sul Milan e undici sull'Atalanta a sette dalla fine e gli va bene così, Gattuso ha assaporato la vittoria ma gli è mancato il centesimo per fare l’euro.

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