Il gol di Mertens (Ansa)
Il gol di Mertens (Ansa)

Napoli, 13 giugno 2020 - Il 17 giugno Juventus e Napoli si giocheranno il primo trofeo post coronavirus. La squadra di Rino Gattuso ha raggiunto in finale di Coppa Italia quella di Maurizio Sarri dopo l’1-1 del San Paolo nella gara di ritorno contro l’Inter. Nerazzurri in vantaggio a freddo con un gol da corner di Eriksen, poi Mertens pareggia sul finire del primo tempo. Inutili gli assalti finali degli uomini di Conte.

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Il primo tempo è tutto di marca nerazzurra, ma incredibilmente finisce 1-1. I nerazzurri passano subito al secondo minuto con una traiettoria insidiosa da corner di Eriksen che inganna un colpevole Ospina. Gli uomini di Conte approcciano come meglio non possano la gara pressando alto ed impedendo al Napoli di giocare, sia lavorando col pressing che con le linee di passaggio. Al 15’ destro di Candreva, tra i migliori, di poco alto. L’unico rischio in difesa l’Inter lo patisce su un retropassaggio rischioso verso Handanovic che quasi spalanca la porta a Mertens e Politano. A metà tempo Ospina deve salvare a mano aperta su una zuccata di Lukaku e al 40’ su una botta di Candreva dopo scambio con il belga. L’Inter comanda concretamente e merita il vantaggio, ma sul finire del primo tempo da una conclusione centrale di Lautaro Ospina rilancia il contropiede napoletano per Insigne che pesca Mertens tutto solo per il più facile dei gol: 1-1.

Nella ripresa la partita è più brutta, il Napoli sale di colpi mentre l’Inter scende non trovando più brillantezza e sfogo sulle fasce. Ci sono meno emozioni, la prima è un diagonale di Insigne di poco a lato, ma succede poco altro e prende la scena la noia. Conte deve trovare delle alternative ad una squadra più prevedibile e meno brillante e infatti cambia i due esterni (dentro Biraghi e Moses) e toglie Lautaro per Sanchez. Qui arriva il cambio di passo per gli assalti finali. Proprio i neo entrati confezionano subito una pericolosa palla gol, Moses lascia per l’accorrente Sanchez ma il diagonale sibila a lato del palo. L’Inter si sveglia, al 76' botta su punizione di Eriksen che Ospina può solo deviare a mani aperte. All’81’ l’occasionissima per passare il turno, Sanchez di tacco trova ancora il danese ma nuovamente il portiere para da campione, poi Moses fallisce il tap in. Non c'è altro, Gattuso e il Napoli vanno in finale, per l'Inter la prima delusione alla ripresa del calcio.

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Il tabellino

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Zielinski (39' st Allan), Demme, Elmas (20' st Fabian Ruiz); Politano (20' st Callejon), Mertens (29' st Milik), Insigne (39' st Younes). In panchina: Meret, Karnezis, Mario Rui, Llorente, Lozano, Luperto, Ghoulam. Allenatore: Gattuso. 

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij (43' st Ranocchia), Bastoni; Candreva (26' st Moses), Barella, Brozovic, Young (26' st Biraghi); Eriksen (43' st Sensi); Lukaku, Lautaro (26' st Sanchez). In panchina: Padelli, Berni, Gagliardini, Asamoah, Borja Valero, Esposito, Pirola. Allenatore: Conte. 

Arbitro: Rocchi di Firenze. 

Reti: 3' Eriksen, 41' pt Mertens. Note: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Young, De Vrij, Ospina. Angoli: 7-6. Recupero: 1'; 5'.

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