Eljif Elmas (Ansa)
Eljif Elmas (Ansa)

Napoli, 4 agosto 2020 - Col passare delle ore cresce l'ottimismo per vedere Lorenzo Insigne in azione sabato al Camp Nou contro il Barcellona. Eppure, Gennaro Gattuso non vuole farsi trovare impreparato in caso di esito nefasto degli ultimi esami che saranno effettuati sul capitano azzurro: da qui il casting per la corsia mancina che coinvolge due giocatori non ancora totalmente esplosi all'ombra del Vesuvio.

Si tratta di Hirving Lozano ed Eljif Elmas, che nel loro primo anno a Napoli hanno avuto un approccio mentale totalmente opposto: il classe '95 ha deluso soprattutto sotto il profilo dell'atteggiamento, non sempre consono a un esterno comprato (e strapagato) dopo aver sedotto tutti proprio per la furia mostrata con le maglie del PSV e del Messico, mentre il macedone è sembrato spesso una sorta di "cavallo pazzo" ancora da domare tecnicamente ma più propenso anche alla fase di ripiegamento. Quest'ultima dote, alla luce della gara di probabile sofferenza che gli azzurri dovranno vivere, rema dalla parte dell'ex Fenerbahce, che in effetti in carriera ha già ricoperto un ruolo più offensivo. Se la scelta dovesse ricadere su Elmas, a prescindere dall'esito della partita, per Lozano arriverebbe una bocciatura forse definitiva, specialmente adesso che il mercato è alle porte. Ecco che quindi lo stato di salute di Insigne diventa ancora più importante perché dalla sua disponibilità o meno per sabato si innescheranno delle reazioni a catena che potrebbero avere ripercussioni anche sul Napoli del futuro. Prima però c'è il presente. E che presente: un Barcellona da battere per staccare il pass per i quarti di Champions League come mai successo nella storia del club partenopeo.

La voglia di rendere ancora più rosea una stagione per metà fallimentare spinge Insigne verso il recupero lampo, anche se comunque difficilmente il folletto di Frattamaggiore sarebbe rischiato dal primo minuto. Da qui il ballottaggio aperto tra Lozano ed Elmas, con quest'ultimo che guadagna punti ora dopo ora. E non solo per i chiari demeriti del messicano: il macedone ha già giocato alto sia al Fenerbahce sia allo stesso Napoli, in particolare contro il Cagliari. Senza dimenticare la sua consueta veste tattica da trequartista con la maglia della Nazionale. Insomma, da qui a sabato gli occhi dei tifosi e degli addetti ai lavori saranno puntati sulle condizioni di Insigne ma anche sul "cavallo pazzo" Elmas, il cui entusiasmo potrebbe essere un'inattesa arma in più contro Messi e compagni.