Napoli-Perugia, Insigne esulta (Ansa)
Napoli-Perugia, Insigne esulta (Ansa)

Napoli, 15 gennaio 2020 - Missione riuscita: il Napoli liquida senza troppi patemi la pratica Perugia e stacca il pass per i quarti di Coppa Italia, dove in gara secca in programma al San Paolo il 29 gennaio ritroverà quella Lazio appena affrontata in campionato, con esito infausto.

UN TABU' LUNGO 3 MESI - E' filato invece tutto liscio contro gli umbri di Serse Cosmi, caduti tra il 26' e il 38' sotto i colpi dagli 11 metri di Lorenzo Insigne, molto più bravo del collega Pietro Iemmello a sfruttare la massima punizione comminata per ben 3 volte nell'arco del primo tempo dall'arbitro Luca Massimi. A stoppare il tentativo dal dischetto del bomber ospite ci ha pensato David Ospina, che così si è fatto perdonare in parte il grave svarione commesso proprio contro la Lazio. Insomma, in una stagione ricca di brutte sorprese per il suo pubblico, per una volta è stato rispettato il pronostico in un San Paolo che sogna di spezzare l'incantesimo anche in campionato, dove il segno 1 manca dal 19 ottobre, quando gli azzurri sconfissero per 2-0 quel Verona che, nonostante una partita in meno, precede di un punto un Napoli relegato al giro di boa alla parte destra della classifica. Queste evidenze bastano a spiegare l'entusiasmo generato da una vittoria contro una squadra di Serie B che un tempo sarebbe stata accolta come routine o addirittura con freddezza, viste le tante cose che ancora non funzionano tra le fila dei partenopei. Tra i promossi a pieni voti c'è invece Insigne, che ha sfruttato pienamente l'impegno non proibitivo: gol, giocate di spessore e leadership hanno riscaldato il cuore del pubblico di Fuorigrotta che tuttavia, così come Rino Gattuso, non è del tutto soddisfatto.

LOZANO SALE, LLORENTE SCENDE - Al tecnico calabrese non è piaciuta la gestione sparagnina del doppio vantaggio, maturato tra l'altro senza un gol su azione. Dietro la lavagna ci finisce in particolare Fernando Llorente, mentre Hirving Lozano ha mostrato una vivacità quasi inedita dal suo sbarco all'ombra del Vesuvio. Ancora non valutabili invece i 25' di Diego Demme, dal quale Gattuso, per espressa dichiarazione, si aspetta molto di più del "compitino". Tutto il Napoli sarà chiamato a una prestazione di maggiore spessore contro una Fiorentina in ripresa e dall'assetto difensivo decisamente più ermetico rispetto a quello del Perugia, che comunque ha aiutato gli azzurri a riavvicinarci al San Paolo e a blindare quella Coppa Italia che di colpo diventa l'obiettivo numero uno in stagione.