Cristiano Giuntoli (Ansa)
Cristiano Giuntoli (Ansa)

Napoli, 2 aprile 2020 - Il pallone è fermo, ma il lavoro di Cristiano Giuntoli prosegue incessantemente per costruire il Napoli del futuro: a confermarlo è stato lo stesso direttore sportivo oggi pomeriggio ai microfoni di Sky Sport 24.

SOGNO ICARDI - Il primo pensiero non poteva che andare all'emergenza sanitaria che ha interrotto la stagione in corso, compromettendo di fatto anche la prossima. "E' stato un brutto colpo per l'economia mondiale e indubbiamente anche il mondo del calcio patirà delle conseguenze che al momento è difficile quantificare". Non una buona notizia in particolare per un club come quello partenopeo chiamato a vivere un'estate di profonda rifondazione della rosa: un'ipotesi che Giuntoli conferma in parte. "In realtà abbiamo già cambiato molto, per esempio a gennaio abbiamo stravolto il centrocampo: la metamorfosi ovviamente proseguirà, anche se adesso la priorità è capire come si articolerà il mercato. Lasciarlo aperto durante il campionato rischierebbe di falsare i giochi, perché i calciatori non avrebbero la giusta concentrazione, come spesso succede durante la sessione invernale".

Sono tanti i nomi attualmente sul taccuino del ds azzurro, che ne snocciola alcuni dei più graditi. "Boga è bravissimo nell'uno contro uno e può essere schierato anche a destra. Poi se mi viene chiesto di Icardi rispondo: chi non lo vorrebbe? E' un grandissimo attaccante ma credo sia lontano dalle nostre possibilità". Verità o pretattica? Il tempo dirà: intanto Giuntoli blinda almeno a parole una punta già presente in squadra. "Vogliamo trattenere Milik: stiamo discutendo con il suo agente e la trattativa va avanti, anche se non c'è molto tempo. L'interesse del Milan? Non mi stupisce visto il livello del giocatore, ma noi non abbiamo ricevuto richieste finora".

FLOP LOZANO - Se la permanenza del polacco è in discussione, il discorso è diverso per Gennaro Gattuso. "Siamo contentissimi del suo lavoro e lui lo è di noi, ma l'emergenza sanitaria ha interrotto i discorsi sul rinnovo". Chi invece ha deluso le aspettative è Lozano, sul quale il ds nutre ancora speranze. "Non è arrivato in perfette condizioni fisiche, ma da seconda punta, come veniva impiegato da Carlo Ancelotti, non ha fatto neanche malissimo: è giovane ed è un patrimonio del club che farà vedere ottime cose". Infine, un tristissimo rimpianto. "A causa dei diritti di immagine e nonostante una lunghissima trattativa non riuscii a portare qui Astori, un ragazzo con eccellenti valori umani".