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13 mag 2022

Napoli-Genoa, Spalletti: "Tanti rimpianti ma siamo orgogliosi della Champions"

Il tecnico azzurro torna sugli striscioni polemici: "In realtà molti tifosi si sono dissociati, ma si parla solo delle cose brutte... "

13 mag 2022
giusy anna maria d'alessio
Sport
Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)

Napoli, 13 maggio 2022 - Per presentare in conferenza stampa l'ultima gara interna del Napoli, quella contro il Genoa in programma domenica 15 maggio alle 15, Luciano Spalletti anticipa all'antivigilia la consueta chiacchierata davanti a microfoni e taccuini: chiacchierata tra l'altro non banale che finisce col toccare temi importanti come l'imminente addio di Lorenzo Insigne e la contestazione di cui è stato vittima proprio il tecnico toscano.

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Questione di 'striscioni'

Al centro dello striscione più famoso l'auto rubata all'allenatore lo scorso autunno. "Nel caso bisogna vedere in che condizioni mi verrà restituita. In realtà molti tifosi si sono dissociati da quell'esternazione, ma ovviamente per i messaggi positivi l'eco mediatica è diversa. Preferisco pensare allo 'striscione' che ha fatto la mia squadra che, seppur con molti rimpianti per com'è finita la corsa scudetto, ha raggiunto l'importantissimo traguardo della Champions League e lo ha fatto con una cavalcata maestosa specialmente in trasferta: il tutto tra mille difficoltà che rendono il nostro cammino memorabile". Grandi verità che si scontrano però con un evidente malcontento dilagante che si sta riversando anche sulla società. "Ripeto: il nostro 'striscione' è la Champions, traguardo che all'inizio della stagione molti reputavano per noi irraggiungibile. Se ne parla poco, così come si parla poco dei complimenti che mi ha rivolto di recente il presidente: gran parte della stampa - continua Spalletti - ha preferito concentrarsi sulle rimostranze per alimentare delle polemiche che non fanno bene a questo sport". Fatto sta che da Aurelio De Laurentiis ultimamente sono arrivate parole che, al di là delle interpretazioni del caso, lasciano presagire una convivenza piuttosto breve tra i due. "Io per ora sono l'allenatore del Napoli e lo sarò anche per un altro anno: qualsiasi ulteriore discorso sul futuro mi sembra troppo prematuro".

L'ultima del capitano

Di certezze ce ne sono poche se non l'imminente addio di Lorenzo Insigne, domenica all'ultima gara in azzurro al Maradona. "E' un grande professionista che si è sempre messo al servizio della squadra: magari sul piano fisico spesso ha pagato dazio, ma con quel piede fantastico che si ritrova e con la predisposizione al sacrificio anche in fase di ripiegamento che è nelle sue corde è stato sempre capace di lasciare il segno. Contro il Genoa, a prescindere dalle emozioni per il capitano, sarà una gara difficilissima che noi cercheremo di vincere per provare a blindare il podio della classifica".

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