Arkadiusz Milik (Ansa9
Arkadiusz Milik (Ansa9

Napoli, 10 dicembre 2019 - E' con un rotondo poker al Genk che il Napoli ritrova quella vittoria che mancava dal 23 ottobre, sempre in Champions League. All'epoca fu il Salisburgo a cadere sotto i colpi degli azzurri: oggi gli austriaci hanno perso per 2-0 contro il Liverpool, che quindi stacca il pass degli ottavi da primo in classifica del Gruppo E. I partenopei si accontentano quindi del secondo posto e soprattutto di una vittoria scaccia-crisi nel segno del rientrante Milik (autore di una tripletta) e Mertens: pace fatta con il San Paolo ma forse non con Carlo Ancelotti, la cui panchina resta in bilico. (Poco dopo l'esonero del tecnico di Reggiolo)

Napoli-Genk 4-0, rivivi la diretta testuale

TRIS DI MILIK - A sorpresa non c'è Lozano nell'undici titolare, dove invece figura Milik, al rientro dopo l'infortunio: al 3' è proprio lui a portare in vantaggio il Napoli sfruttando il clamoroso errore di Vandervoort che, su un retropassaggio di un difensore, si ostina a cercare un assurdo dribbling che arma il tap-in del polacco. Pochi istanti prima gli azzurri avevano colpito la traversa con un'incornata di Koulibaly da calcio d'angolo, mentre all'11' è Mertens a rendersi pericoloso con un tocco sotto dopo un'imbucata di Callejon. Il Genk prova a reagire con una botta dai 30 metri di Paintsil e soprattutto con l'inserimento di Onuachu dopo un errore in uscita di Fabian Ruiz: il nigeriamo si ritrova a tu per tu con Meret ma sbaglia lo stop e spedisce la sfera alle stelle. Gli azzurri replicano con il dialogo tra Allan e Di Lorenzo che invita quest'ultimo a crossare per Milik, che la colpisce di testa senza inquadrare la porta: il copione, con gli stessi protagonisti, si ripete al 26' e stavolta l'esito è diverso, visto che il cross basso dell'ex Empoli arma il piatto vincente del polacco. Le buone notizie per il Napoli continuano: al 36' un disastroso Vandervoort travolge Callejon, obbligando Cakir a indicare il dischetto, sul quale si presenta con profitto il solito Milik.

RIGORE DI MERTENS - Il Napoli controlla il suo 3-0 e intanto il Liverpool passa in vantaggio con il Salisburgo: uno scenario che rallenta i ritmi della partita, almeno fino al destro a incrociare di Allan al 59'. E' al 74' che tuttavia il tabellino cambia ancora: Cakir ravvisa un tocco di mani di De Norre su cross di Callejon e assegna agli azzurri un altro rigore, trasformato stavolta (con tanto di "cucchiaio") da Mertens. La replica del Genk è tutta in un palo in mischia: troppo poco per guastare la ritrovata festa del San Paolo, in attesa di sapere del futuro di Ancelotti.

Champions, le classifiche dei gironi

Tabellino

Napoli (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario  Rui, Callejon (33' st Llorente), Allan, Ruiz, Zielinski (26' st  Gaetano), Mertens, Milik (33' st Lozano). (25 Ospina, 15 Luperto,  12 Elmas, 24 Insigne). All: Ancelotti.  

Genk (3-4-3): Vandevoordt, Maehle, Dewaest, Lucumì, De Norre  (36' st Borges), Hrosovsky, Berge, Ito (27' st Hagi), Paintsil,  Onuachu, Samatta (18' st Bongonda). (28 Coucke, 4 Wouters, 15  Odey, 77 Ndongala). All.: Wolf.  

Arbitro: Cakir (Turchia).  

Reti: nel pt 2', 26' e 37' (rigore) Milik; nel st 29' Mertens  (rigore).  Angoli: 5-5.  Recupero: 1' e 1'.  Ammoniti: Vandevoordt, Mario Rui, Koulibaly, Paintsil per  gioco scorretto; De Norre per comportamento non regolamentare. Spettatori: 25 mila. 

Napoli-Genk, rivivi il live

Inter-Barcellona: formazioni e orari tv