Gennaro Gattuso (Ansa)
Gennaro Gattuso (Ansa)

Napoli, 26 dicembre 2020 - Per il Napoli rimane un valore aggiunto nonostante il recente rendimento della squadra, reduce da due sconfitte e un pareggio soffertissimo ottenuto all'ultimo respiro: Gennaro Gattuso è un pilastro fermo del progetto, al punto che si lavora senza sosta al rinnovo del contratto. Eppure, almeno sul campo, qualche scricchiolio nel rapporto sta emergendo.

Le cause della crisi

La crescita della sua formazione sta infatti apparentemente vivendo una fase di blocco, con i partenopei incapaci di trovare quella continuità che avrebbe garantito una classifica ben diversa. Certo, gli alibi non mancano, a cominciare da una partita in meno da recuperare (quella contro la Juventus), arrivando fino alle assenze che però, va detto, nell'anno del Covid sono state un flagello per tutti. Poi ovviamente dipende anche da quale giocatore si fa male: se viene a mancare il perno dell'attacco sul quale si stava costruendo il nuovo modulo, allora viene naturale fornire qualche alibi in più a Gattuso. Ogni riferimento a Victor Osimhen non è puramente casuale. Dall'altro lato non si può dimenticare quanto il Napoli paradossalmente abbia cominciato a ingranare con il ritorno all'antico: i 'piccoletti' davanti e zero punti di riferimento per gli avversari. Questo almeno fino al calo psicofisico dell'ultimo mese, in cui i (pochi) risultati positivi arrivati sono maturati principalmente grazie a giocate dei singoli: nulla di proibito, anzi, spesso le grandi squadre vivono proprio di questo tipo di assoli. Se però il protagonista deve essere unicamente Lorenzo Insigne allora c'è qualcosa che non va: lo sa bene Gattuso, considerato comunque dal club un pilastro del presente e del futuro.

I dettagli del rinnovo

La testimonianza arriva dall'intensità con cui le parti sono al lavoro per sancire il rinnovo del tecnico calabrese, che dovrebbe essere sancito con l'ingresso nel 2021. Il fortunato sodalizio continuerà fino al 2023, con lo stipendio di Ringhio che toccherà quota 2 milioni a stagione. Prima di brindare però occorre sistemare vari dettagli nemmeno tanto da poco: su tutti la solita grana dei diritti d'immagine, oltre a bonus e compensi per lo staff. Insomma, i tempi si dilatano rispetto alle aspettative, ma il matrimonio Napoli-Gattuso è destinato a durare e a rinforzarsi: questo nonostante le recenti difficoltà, nelle quali il Ringhio allenatore è stato sorpassato dal Ringhio uomo capace di mostrare le proprie debolezze e di fare autocritica. Due doti rarissime nel mondo del calcio. E non solo.

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