Napoli-Juventus, l'esultanza degli azzurri (Ansa)
Napoli-Juventus, l'esultanza degli azzurri (Ansa)

Napoli, 14 febbraio 2021 - Si dice che di solito in un viaggio la parte più bella sia l'andata: per il Napoli vale l'opposto, visto che il primo atto del doppio confronto in Serie A con la Juventus è tuttora in attesa di essere disputato. Intanto però gli azzurri possono godersi un successo pesante per la classifica e soprattutto per Gennaro Gattuso, che salva la sua panchina e, ancora di più, la sua dignità.

Meret e Insigne sugli scudi

In barba, anzi, nuovo look alla mano, in baffo a ogni critica (interna ed esterna) Ringhio dimostra ancora una volta di avere il gruppo dalla sua parte, a cominciare da chi trova poco spazio in campo. Il riferimento è tutto per Alex Meret, uno che la partita contro i bianconeri avrebbe dovuto guardarla dalla panchina: come tra l'altro succede ormai quasi sempre. Poi il guaio fisico accusato da Ospina nel riscaldamento ha spianato la strada al friulano, che non ha deluso le aspettative: la vittoria sulla Juve porta la firma anche dell'ex Udinese, che con numerosi interventi importanti ha protetto alla grande il rigore trasformato da Lorenzo Insigne. Un vero e proprio incantesimo che si è finalmente rotto per il capitano, che finora dal dischetto al cospetto dei bianconeri aveva sempre sbagliato: pure di recente in occasione di quella Supercoppa scivolata via sul prato del Mapei Stadium. Certo, il penalty di ieri non potrà restituire al Napoli un trofeo andato ormai a Torino, ma serve al numero 24 per ritrovare fiducia ed entusiasmo: oltre che per entrare ancora di più nell'Olimpo azzurro, mettendo a referto il gol numero 100 con la maglia della sua squadra del cuore e, per giunta, contro l'acerrima rivale. Insomma, il perfetto lieto fine della crisi dei partenopei.

Rilancio in vista del Granada

Ovviamente tutti i problemi non sono svaniti dopo il successo di ieri, che tra l'altro non ha fatto che allargare l'emergenza infortuni, con Ospina e Lozano ad aggiungersi al già lungo elenco di indisponibili. Il punto su cui Gattuso fa leva in fondo dal suo arrivo a Napoli è la forza del gruppo: un gruppo ovviamente meno bello da vedersi rispetto a qualche anno fa, ma di certo capace di saper soffrire nei momenti difficili. La reazione è arrivata ed è sicuramente il miglior viatico al primo round contro il Granada che riproietterà gli azzurri in ambito europeo: inutile dire che una stagione piuttosto deludente e già depauperata di due obiettivi (Supercoppa e Coppa Italia) potrebbe ritrovare nuova linfa da quell'Europa League troppo spesso bistrattata. Proprio come Gattuso e il suo Napoli.

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