Mertens festeggiato da Elmas dopo un gol (Ansa)
Mertens festeggiato da Elmas dopo un gol (Ansa)

Napoli, 29 agosto 2020 - E' solo calcio d'estate e il livello degli avversari è piuttosto modesto, ma le prime zampate di Victor Osimhen in azzurro fanno sognare Napoli che, tra volti nuovi e beniamini già presenti, pregusta una stagione ricca di gol e soddisfazioni.

Le 21 reti messe a referto dai partenopei nel triangolare contro il Castel di Sangro e L'Aquila sembrano aver spazzato via tutti gli scetticismi dei tifosi su un attacco che nel recente passato è stato ben lontano dagli standard delle annate precedenti. Naturalmente tutti i riflettori erano puntati su "mister 80 milioni", che ha ripagato l'attesa realizzando una tripletta in appena 7'. Certo, le difese di squadre dagli organici non proprio irresistibili non hanno opposto molte resistenze alla veemenza del nigeriano, che ha comunque sciorinato tutti i pezzi forti del repertorio: affondi in profondità, velocità, abilità nel saltare l'uomo, freddezza davanti alla porta e ottima visione di gioco. Insomma, a Castel di Sangro è nata una stella? Presto per dirlo specialmente per un giocatore sul quale peserà sempre tanto il cartellino del prezzo appeso sul collo: per informazioni chiedere a Hirving Lozano, prima travolto dall'entusiasmo dei tifosi e poi affossato proprio dalle aspettative eccessive sul conto di un calciatore appena sbarcato in Italia. Ad aiutare Osimhen ci penseranno i veterani della rosa e soprattutto Gennaro Gattuso, di professione "pompiere" appunto per evitare il temuto effetto boomerang vissuto la scorsa stagione.

In realtà il tecnico calabrese è impegnato principalmente a plasmare il Napoli che sarà: l'impressione è che il potenziale offensivo a sua disposizione sia enorme ma di non facile collocazione in campo. La soluzione più idonea sembra essere quel 4-2-3-1 che anche ieri ha convinto complice l'ottima forma già sfoggiata da Insigne, Mertens e Politano. Quest'ultimo è ad oggi l'elemento meno sicuro di una maglia da titolare: a insidiarlo c'è Fabian Ruiz, che potrebbe essere avanzato per lasciare a Demme e Zielinski il ruolo di frangiflutti davanti alla difesa. Il tutto, in attesa di un rinforzo dal mercato per sostituire il partente Allan, sempre più vicino all'Everton: il prescelto è Veretout, ma la Roma oppone resistenza e quindi nel frattempo a Gattuso non resta che fare di necessità virtù con il materiale già presente nella rosa che appare di tutto rispetto. Specialmente in un attacco che promette di fare faville cancellando i problemi offensivi del recente passato.