Napoli-Spal, l'esultanza degli azzurri (Ansa)
Napoli-Spal, l'esultanza degli azzurri (Ansa)

Napoli, 29 giugno 2020 - Dopo il poker, c'è il pokerissimo: con quella sulla Spal salgono a 5 le vittorie consecutive in campionato di un Napoli che non ha intenzione di fermarsi, a maggior ragione visto che il prossimo avversario si chiama Atalanta.

I 12 punti da rimontare per agguantare i temibili bergamaschi di Gasperini sono già tanti e solo un successo nello scontro diretto in programma giovedì può riaprire il discorso Champions League. Intanto però gli azzurri possono godersi una striscia positiva che all'ombra del Vesuvio non si vedeva da febbraio 2018, quando c'era Sarri al timone della nave: 5 trionfi di fila, che salgono a 7 allargando lo spettro alle ultime 8 gare di Serie A. Se si considerano anche le Coppe, l'imbattibilità dei partenopei si dilata ulteriormente: 9 partite senza conoscere il sapore della sconfitta ma con a referto 7 vittorie e 2 pareggi. Se ai freddi numeri si aggiunge una mole di gioco sempre più frizzante, al netto della debolezza dell'avversario visto ieri dalle parti di Fuorigrotta, allora anche gli ultimi scettici su Gennaro Gattuso fanno un passo indietro. Ne fa invece tre avanti il Napoli, sempre più vicino al quinto posto appannaggio di quella Roma attesa domenica prossima proprio al San Paolo. Niente sembra far più paura agli azzurri: né l'Atalanta dei record né i tanti impegni ravvicinati, diventati anzi un alleato forse inatteso per una rosa che si è riscoperta lunga e omogenea nella fase più determinante della stagione.

Contro la Spal erano infatti ben 7 i volti nuovi in campo dal 1' rispetto al match di Verona: una rivoluzione che non ha alterato il risultato finale, maturato grazie alle reti dei "piccoletti" Mertens, Callejon e Younes. Curiosamente, anche il gol degli ospiti è di marca partenopea: Petagna ha fatto le prove generali di feeling con il suo prossimo stadio, verrebbe da dire. Insomma, tutti felici e contenti, a cominciare proprio dai comprimari: con l'ingresso di Younes nel lotto dei marcatori, sono diventati 15 i giocatori ad aver esultato almeno una volta in stagione e ben 21 quelli ruotati da quando il campionato è ripreso. Benedette le 5 sostituzioni ma soprattutto benedetto Gattuso, che ha ridato un'anima al Napoli e lo ha fatto valorizzando l'intera rosa, proprio come chiedeva già da tempo ai suoi allenatori Aurelio De Laurentiis. Missione compiuta: la ciliegina sulla torta si chiama quarto posto e giovedì i partenopei, in caso di vittoria, possono cominciare a sognare quest'altra scorpacciata.