Gennaro Gattuso (Ansa)
Gennaro Gattuso (Ansa)

Napoli, 17 gennaio 2020 - Dare continuità al successo di Coppa Italia contro il Perugia per spezzare quel tabù San Paolo che in campionato dura da 3 mesi: Gennaro Gattuso ha le idee chiare per provare a battere la Fiorentina e proprio il match in programma domani alle 20.45 è stato al centro della conferenza stampa di presentazione.

INNESTI DI QUALITA' - Da tifosi e addetti ai lavori il match contro i viola è stato indicato come possibile momento di svolta di una stagione fin qui travagliata: il tecnico calabrese tuttavia ha idee diverse. "Preferisco pensare a una sfida per volta, specialmente perché in casa dal mio arrivo qui abbiamo numeri disastrosi. Per giunta, affronteremo una squadra viva, che corre tantissimo e che copre bene il campo: conquistare i 3 punti sarà difficile - ammette Gattuso - e per questo motivo dovremo pensare solo a domani e non alla Lazio o alla Juventus". Tra i tanti problemi palesati negli ultimi tempi dal Napoli spicca un'anemia offensiva non ritenuta però prioritaria da Ringhio. "Abbiamo dato la precedenza a sistemare difesa e centrocampo per migliorare quel palleggio da imporre ai nostri avversari. A tal proposito, sia Demme sia Lobotka hanno qualità per aiutarci e lo stanno facendo fin dagli allenamenti, nei quali vedo la palla girare più velocemente. Con questi innesti nessuno sentirà il posto garantito - continua Gattuso - ma comunque non saranno gettati nella mischia allo sbaraglio". Un altro tassello caro al tecnico calabrese è la tenuta fisica degli azzurri, apparsi ancora in leggera apnea contro il Perugia. "Abbiamo cambiato metodo di lavoro e giocano sempre gli stessi ogni 3 giorni. Inoltre, in Coppa Italia sono scesi in campo dei ragazzi che non avevano i 90' nelle gambe: la reazione generale della squadra mi piace e tra qualche settimana la condizione migliorerà ulteriormente".

GAETANO VIA PER IL SUO BENE - La palma di migliore contro gli umbri è andata a Lorenzo Insigne, dal quale i tifosi sembrano aspettarsi sempre qualcosa in più. "E' il capitano e in questo momento deve assumersi le responsabilità, così come gli altri. Sta crescendo, ma non mi piace parlare dei singoli, nonostante quanto detto da Milik sia giusto: occorre credere di più in quello che facciamo". Chi invece non aiuterà il Napoli nel girone di ritorno è Gaetano, vicino alla Cremonese. "Mi piace e ha grandi doti ma deve giocare con continuità: a tal riguardo non gli giovano neanche dei paragoni che sto sentendo, come per esempio quello con Castrovilli".