Fiorentina-Napoli, Insigne e Zielinski esultano (Ansa)
Fiorentina-Napoli, Insigne e Zielinski esultano (Ansa)

Napoli, 17 maggio 2021 - La Juventus vince contro l'Inter e il Napoli batte a domicilio la Fiorentina: non è il remake dei noti fatti del 2018 e in palio per entrambe le rivali non c'è più lo scudetto, bensì una Champions League che gli azzurri hanno quasi ipotecato e lo hanno fatto nel segno di capitan Lorenzo Insigne.

Il monito di Milan-Cagliari

Un gol, un (quasi) assist e ben due legni colpiti: è questo il fatturato produttivo che il folletto di Frattamaggiore ha raccolto al Franchi e poco importa se di mezzo c'è pure un rigore sbagliato. In effetti, visto il tap-in che ha comunque beffato il pur bravo Terracciano, non vale neanche la pena riportare la macchia del penalty fallito che potrà interessare al massimo i giocatori di Fantacalcio, categoria in effetti piuttosto vasta in Italia. Ai tifosi azzurri interessano invece i 3 punti raccolti all'indomani della contestata vittoria della Juventus che, complice uno strano scherzo del calendario, aveva fatto temere la riedizione, versione Champions, del famoso 'scudetto perso in albergo'. Stavolta di certo tra le mura del (nuovo) hotel i giocatori partenopei avranno festeggiato non poco: da qui il monito arrivato via Twitter da Aurelio De Laurentiis. In effetti, non è ancora fatta e quanto visto ieri tra un Milan affamato e un Cagliari invece sazio grazie alla salvezza matematica certificata già nel pomeriggio dovrebbe far capire che, seppur raramente, a volte anche in Italia ci scappa il risultato a sorpresa nelle partite di fine stagione, quelle che spesso si incanalano sempre sui binari preventivati. Certo, poi bisogna essere bravi a farlo, facendo pesare fin da subito le proprie maggiori motivazioni contro squadre che invece ne sono prive: praticamente l'ingrediente vincente del Napoli a Firenze.

Insigne da record

Forse non nel primo tempo, dove in effetti l'unica chance (ma bella grossa) era stata la traversa colpita da Insigne da calcio piazzato, una sorta di presagio dell'altro errore di giornata sempre con la palla ferma: il capitano tuttavia è stato bravo a farsi trovare pronto sulla respinta di Terracciano e ribadire in rete il tap-in, scrivendo così il suo nuovo record di reti in Serie A (19). Poi il resto l'hanno fatto Zielinski, sempre su suggerimento del numero 24 e soprattutto la buona sorte e il corpo di Venuti, che hanno beffato Terracciano chiudendo il match su un 2-0 pesantissimo per il Napoli ma soprattutto per le altre in crisi per un posto in zona Champions, con il Milan che ha raggiunto la Juve in questo lotto di disperate.

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