Lorenzo Insigne (Ansa)
Lorenzo Insigne (Ansa)

 

Napoli, 17 gennaio 2021 - C'era una volta il Napoli poco cinico che sprecava tante occasioni e veniva punito al minimo errore: è servita la cura Fiorentina per ribaltare i ruoli, con gli azzurri che in nel primo tempo capitalizzano praticamente tutte e 4 le chance create (con Insigne, Demme, Lozano e Zielinski), riuscendo a resistere, con merito e fortuna, a ogni scorribanda viola. Come se non bastasse, nella ripresa arrivano altre due ciliegine sulla torta apposte da Insigne dagli undici metri e dal neo entrato Politano, a testimonianza di una festa del gol che coinvolge proprio tutti e che all'ombra del Vesuvio sperano si possa replicare mercoledì in occasione della Supercoppa contro la Juventus.

Il primo tempo

Il match si sblocca già al 5', quando un cross basso di Lozano trova Petagna, che scarica su Insigne: il capitano si esibisce in un destro al volo che non lascia scampo a Dragowski. La replica della Fiorentina arriva solo al 23' ma con un'occasione colossale: i due esterni Venuti e Biraghi dialogano e quest'ultimo calcia, trovando la traversa anche grazie alla deviazione di Demme. Al 27' proprio il tedesco si fa scippare da Ribery, che serve Vlahovic: un rimpallo sulla conclusione del serbo fa tornare la sfera al francese, che tira verso il primo palo e assiste a un vero e proprio miracolo di Ospina. Al 32' il protagonista è ancora Ribery, che apparecchia per Biraghi, il cui diagonale mancino al volo termina a lato di un soffio. Il Napoli soffre ma al 36' trova il raddoppio con Demme, che in spaccata capitalizza al meglio il rasoterra di Petagna, che era stato innescato dallo scippo di Zielinski su Milenkovic. La pioggia sulla viola non termina, perché dopo appena due giri di lancette gli azzurri centrano il tris: a segnare stavolta è Lozano, che in scivolata spinge in rete il traversone di Insigne, che sulla sua fascia si era liberato alla grande prima di Amrabat e poi di Venuti. Finita qui? Macché: a ridosso del duplice fischio arriva anche il poker del Napoli firmato Zielinski, che scrive il 4-0 con un destro che prima bacia il palo e poi trafigge Dragowski.

Il secondo tempo

La Fiorentina prova a imbastire una rimonta che avrebbe del clamoroso ma deve fare i conti con il salvataggio sulla linea di Koulibaly sul pallonetto di Vlahovic che al 55' avrebbe potuto riaprire la partita. In realtà gli ospiti, pur mantenendo il pallino del gioco, non riescono a pungere e al 72' cadono ancora: a segnare è Insigne, che trasforma un rigore concesso da Chiffi a causa dell'ingenuo sgambetto di Castrovilli a Bakayoko. L'ultimo ad arrendersi in casa viola è Vlahovic, che all'85' ci prova due volte col mancino: proprio da questo piede nasce invece il 6-0 del Napoli, firmato dal neo entrato Politano, che chiude al meglio una partita a dir poco clamorosa per i suoi.

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