Napoli-Feyenoord, l'allenatore azzurro Maurizio Sarri (Lapresse)
Napoli-Feyenoord, l'allenatore azzurro Maurizio Sarri (Lapresse)

Roma, 24 settembre 2017 - Napoli in cerca di riscatto. Dopo il ko dell'esordio, domani non potrà fare a meno di battere gli olandesi del Feyenoord, nel secondo match del Gruppo F di Champions League. L'appuntamento è martedì 26 settembre alle 20.45 al San Paolo. Orario in cui sintonizzarsi con la diretta tv: la partita sarà trasmessa live in chiaro su Canale 5. Gli abbonati a Premium potranno seguirla anche su Premium Sport e Premium Sport Hd, oltre al servizio streaming Premium Play.

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JORGINHO - Gli azzurri dovranno fare a meno di Arek Milik, reduce da un grave infortunio con rottura del crociato al ginocchio destro, durante la partita di sabato contro la Spal"Ci siamo rimasti male, purtroppo è successo ma giocheremo e vinceremo anche per lui", ha commentato Jorginho in conferenza stampa. "Non credo che sentiamo pressione, siamo sereni e fiduciosi per questa partita per quanto sarà difficile", aggiunge il centrocampista italo-brasiliano, secondo il quale il Napoli ha ben altra maturità rispetto al passato. "La strada migliore per vincere è quella di divertirsi e giocare a calcio ma credo che due anni fa una partita come quella con la Spal non l'avremmo vinta e questo ci dà maggiore convinzione. La mentalità, la voglia di portare a casa il risultato anche nei momenti di difficoltà, la convinzione di voler vincere, in questo siamo cresciuti. Inoltre, quando un gruppo lavora insieme da tanto tempo, si conosce di più, sa dove deve migliorare e cerca di limitare gli errori".

SARRI - Anche l'allenatore Maurizio Sarri rivolge il pensiero a Milik. "Voglio iniziare facendo i migliori auguri a Milik di pronta guarigione - ha esordito Sarri in conferenza stampa -, un ragazzo sfortunatissimo. Ma voglio anche puntare il dito sul terreno di gioco di sabato contro la Spal: veramente indegno. E se l'infortunio di Milik non fosse anche colpa di quel manto erboso?". L'allenatore toscano ha spiegato: "Avere il solo Mertens come punta è sicuramente in problema, ma credo che sia Ounas e soprattutto Callejon possano giocare in quella posizione". Ancora: "Callejon è stato fantastico in quella posizione al posto di Milik negli ultimi minuti con la Spal, ha protetto bene palla, ha preso falli… E' una certezza, mentre il francese è più una scommessa". 

INTERVENTO RIUSCITO - Intanto Milik è stato operato questa mattina a Villa Stuart e dovrebbe tornare in campo tra circa 4 mesi. L'intervento è perfettamente riuscito, ha fatto sapere il Napoli sul sito ufficiale, che ha svelato altri dettagli dell'operazione con questo comunicato ufficiale: "Non si è trattato di una lesione isolata ma complessa, e l'intervento è perfettamente riuscito. Il ginocchio è stato rinforzato e l'attaccante azzurro tornerà in tempi simili a quelli dello scorso infortunio". Milik si sottoporrà ora ad un lungo percorso riabilitativo, con la speranza di tornare in campo almeno tra 4 mesi, a gennaio 2018.