Dries Mertens, 31 anni
Dries Mertens, 31 anni
Napoli, 10 gennaio 2019 - Il primo giocatore ad inaugurare i microfoni di Radio Kiss Kiss nell'anno nuovo è Dries Mertens, intervenuto questo pomeriggio per tracciare un bilancio del girone di andata e per pensare già al futuro.

SOGNO EUROPA LEAGUE - " 44 punti sono un bel bottino: stiamo provando a fare bene in ogni competizione, obiettivo che terremo a mente anche nel 2019. Si comincerà dal Sassuolo, nostro prossimo avversario in Coppa Italia: vogliamo vincere, così come lotteremo per tallonare la Juventus in campionato. Ci sono ancora tante partite da giocare, magari loro possono perdere punti per strada - continua il belga - e noi possiamo guadagnare fiducia, dato che di mezzo c'è pure lo scontro diretto". Il duello con i bianconeri va avanti ormai da tempo: l'acme è stato toccato l'anno scorso, quando gli azzurri sfiorarono davvero il clamoroso sorpasso finale. "All'epoca eravamo guidati da Sarri: di recente non l'ho sentito, ma gli voglio bene. Ancelotti è più tranquillo e, insieme al grande lavoro del suo staff, sta cementificando ancora di più un gruppo che già sta insieme da una vita. Rispetto a quando sono arrivato qui il Napoli è cresciuto tantissimo - ammette Mertens - e non parlo solo dei titolari, ma della rosa nella sua totalità". Per fare bene sui tre fronti stagionali servirà l'apporto proprio di tutti, specialmente in ambito internazionale. "Ci teniamo all' Europa League e sono sicuro che possiamo vincerla. In Champions siamo stati sfortunati: siamo stati eliminati con un solo ko (quello per mano del L iverpool, ndr), oltre ad aver pescato un girone così duro, con due candidate al successo finale".

PALLONETTO DA SOGNO - Tra esse c'era anche quel Paris Saint-Germain che in questi giorni si è fiondato sul pilastro del centrocampo del Napoli, per il quale sembra disposto a sborsare 80 milioni. " Allan, insieme a Koulibaly, è l'emblema di quanto questa squadra sia cresciuta negli ultimi anni. Sono sicuro che tra un po' di tempo la gente si chiederà come questo ciclo non sia stato vincente. La presenza della Juventus non ci ha aiutato: basti pensare che adesso stanno comprando Ramsey, ovvero il giocatore più forte dell' Arsenal, per capire la caratura di quella società". In attesa di scardinare il dominio a tinte bianconere, Mertens torna volentieri a coccolarsi il suo gol più bello da quando veste la maglia azzurra. "Quel pallonetto al San Paolo contro il Torino mi è rimasto nel cuore, ma ammetto di aver segnato tante reti di pregevole fattura".

GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO